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Nov 232016
 

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Los Angeles, 30 dicembre 1968

Giornalista: Da quanto tempo siete qui, signore?
Prabhupāda: Sono venuto qui nel settembre del 1965, e poi sono stato un poco indisposto, credo nel maggio 1967, così sono tornato in India. Poi di nuovo sono tornato nel mese di dicembre del 1967, appena un anno fa.
Giornalista: Perché siete venuto qui?
Prabhupāda: Perché voglio dare questa cultura al mondo, e ho idea che l’America sia un paese progredito. Se accettano, allora sarà possibile trasmettere l’idea in tutto il mondo. Questa è la mia idea, ma sono fiducioso ora perché questi giovani americani istruiti si stanno seriamente interessando a questo movimento. Noi pubblichiamo scritti, libri, e loro scrivono molto bene. Io sono vecchio, posso morire, ma ho impiantato l’idea. Che andrà avanti. Andrà avanti e sarà accettata. L’esperimento è fatto. Se viene ben propagata, allora sarà accettata senza prolema. E questi ragazzi che sono venuti da me, hanno preso la cosa sul serio. Quindi sono fiducioso.
Giornalista: Ho visto la vostra rivista. E’ una bella rivista.
Prabhupāda: ‘Ritorno a Krishna’? Molte grazie. Grazie.
Giornalista: Bella cosa. Dove viene fatta?
Prabhupāda: E’ pubblicata a New York.
Giornalista: A New York. Ho visto l’ultimo numero, bella rivista. Quante persone ci sono nel movimento all’incirca?
Prabhupāda: Ho circa poco più di un centinaio di discepoli che seguono rigorosamente i miei principi regolatori. In diverse filiali. Ho circa tredici filiali. Alcuni dei discepoli stanno lavorando a Londra. E stanno facendo molto bene. Sono tutte coppie sposate. Li ho sposati. Sì. Li ho fatti sposare. Sono ragazzi giovani, tutti sulla trentina. Il mio discepolo più anziano ne ha 28, altrimenti 25, 24. Al massimo 30. E allo stesso modo le ragazze, le avete viste. Li faccio felici nella vita matrimoniale. La loro mentalità è… Non cercano una cosiddetta vita pomposa. Possono vivere in modo molto semplice, con la minima necessità fisica ma un pensiero elevato nella coscienza di Krishna. Quindi sono molto fiducioso che anche se muoio… Perché io sono vecchio, ho 73 anni, posso morire in qualsiasi momento. Ma ora sono sicuro che il mio movimento andrà avanti. Questi ragazzi se ne prenderanno cura. Questa mia missione sta avendo successo. Sono venuto qui con l’idea che questo Movimento per la Coscienza di Krishna debba essere avviato dall’America. perché tutto ciò che viene accettato dall’America viene seguito dalla gente perché l’America viene considerata. In realtà l’America non è un paese povero. Quindi possono capire molto facilmente, possono aderire. E ci sono molti giovani confusi.

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