Jul 302016
 

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Bhagavad-Gita 2.9 — Londra, 15 agosto 1973

La Bhagavad-gītā conclude: sarva-dharmān parityajya mām ekaṁ śaraṇaṁ vraja (BG 18.66) E il Bhāgavatam inizia da quel punto. Pertanto la Bhagavad-gītā è lo studio preliminare dello Śrīmad-Bhāgavatam Il Bhāgavata comincia: dharmaḥ projjhita-kaitavaḥ atra in questo Śrīmad-Bhāgavatam, tutti i tipi di religioni ingannevoli vengono respinte, projjhita Quindi vi è collegamento. Religione autentica significa amare Dio. Questa è la vera religione. Pertanto il Bhāgavata dice, sa vai puṁsāṁ paro dharmo yato bhaktir adhokṣaje (SB 1.2.6): “Questa è la religione di prima classe”. Ciò non significa seguire questa religione o quella religione si può seguire qualsiasi religione, non importa che sia religione indu o religione cristiana o religione musulmana, qualsiasi religione ti piaccia. Ma dobbiamo provare. Proprio come uno studente che ha superato l’esame M.A. Nessuno richiede da quale college si sono passati gli esami Hai superato l’esame M.A.? Allora va bene. Interessa che siate laureati, post-laurea. Questo è tutto. Nessuno chiede da quale college, da quale nazione, da quale regione si sono passati gli esami M.A., No. Allo stesso modo, nessuno dovrebbe chiedere: “A quale religione appartieni?” Bisogna vedere se ha imparato quest’arte, come amare Dio. Questo è tutto. Questa è la religione. Perché c’è la religione: sarva-dharmān parityajya māṁ ekaṁ śaraṇaṁ vraja (BG 18.66). C’è religione. Il Bhāgavata dice: dharmaḥ projjhita-kaitavaḥ atra: “Tutti i tipi di religione ingannevole sono rifiutati da questo Bhāgavatam” Solo per i nirmatsarāṇām, coloro che non sono invidiosi di Dio. «Perché dovrei amare Dio? Perché devo adorare Dio? Perché devo accettare Dio?” Quelli sono tutti demoni. Lo Śrīmad-Bhāgavatam è solo per quelli che sono realmente seri ad amare. ahaitukī apratihatā yenātmā samprasīdati.
Vero successo nella vita è quando hai imparato ad amare Dio. Allora il tuo cuore sarà soddisfatto. yaṁ labdhvā cāparaṁ lābhaṁ manyate nādhikaṁ tataḥ Se si ottiene Krishna o Dio, Krishna significa Dio. Se avete un altro nome per Dio, è accettato anche quello, comunque Dio, il Signore Supremo, la Persona Suprema. Dopo averLo ottenuto, siccome noi stiamo amando qualcuno, la propensione ad amare è già presente, è lì, in ognuno, ma è male indirizzata. Perciò Krishna dice: “Cacciate via tutti questi oggetti d’amore. Provate ad amare Me”. sarva-dharmān parityajya mām ekam (BG 18.66) Altrimenti, questo vostro modo di amare, non sarà mai in grado di soddisfarvi. yenātmā samprasīdati. Se volete una soddisfazione autentica, allora si deve amare Krishna, o Dio. Questa è l’intera filosofia, la filosofia Vedica. O qualsiasi filosofia si accetti. Perché, dopo tutto, si desidera la soddisfazione del sé, la piena soddisfazione della propria mente. Ciò può essere raggiunto solo quando si ama Dio. Pertanto la religione di prima classe è quella che insegna, che forma il candidato a come amare Dio.
Quella è religione di prima classe, sa vai puṁsāṁ paro dharmo yato bhaktiḥ (SB 1.2.6), e quell’amore non è motivato, qui in questo mondo materiale, “io ti amo, tu mi ami” Di fondo c’è qualche motivo. ahaituky apratihatā. ahaitukī, senza condizioni. anyābhīlāṣitā-śūnyam [Bhakti-rasāmṛta-sindhu 1.1.11]. Tutti gli altri desideri danno zero. Zero. Questo sarà insegnato nella Bhagavad-gītā.

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