Aug 262016
 

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Srimad Bhagavatan 6.2.16 — Vrndavana, 19 settembre 1975

Nel complesso, la conclusione è che chiunque sia in questo mondo materiale è un peccatore. Chiunque. Altrimenti non avrebbe ottenuto questo corpo materiale. Proprio come chiunque sia in prigione, si può concludere che egli sia un peccatore, un criminale. Non hai bisogno di studiarne uno dopo l’altro. Poiché lui è in prigione si può concludere così: “Qui c’è un criminale”. Allo stesso modo, chiunque sia nel mondo materiale è un criminale. Ma non il sovrintendente del carcere. Non puoi concludere che: “Siccome tutti quelli che sono in carcere sono criminali, allora anche il sovrintendente della prigione è un criminale”. Vi sbagliereste. Coloro che stanno conducendo questi peccatori per riportarli a casa, da Dio, non sono criminali. Il loro impegno è come liberare questi mascalzoni da questa prigione e portarli di nuovo a casa, da Dio.
Percui: mahad-vicalanaṁ nṛṇāṁ gṛhiṇāṁ dīna-cetasāṁ. gṛhiṇāṁ. ‘gṛhi’ indica chiunque stia vivendo in questo corpo, o chiunque stia vivendo in questo mondo materiale. Una costrizione. Percui sono molto poveri di cuore. Non sanno qual è il valore della vita. na te viduḥ svārtha-gatiṁ hi viṣṇum (SB 7.5.31). Così, invece di essere illuminati dai mahāt, o mahātmā, loro rimangono nel buio, e ciò è un grave danno. Essi devono essere illuminati. La loro attività è di predicare dicendo: “Non rimantenete in questo mondo materiale. Vienite nel mondo spirituale”. Questo è il compito del mahātmā. mahad-vicalanaṁ nṛṇāṁ gṛhiṇāṁ dīna-cetasām. Sono di scarsa conoscenza, mudha. Sono stati descritti come mudha, o duṣkṛtina. Tutti questi uomini sono impegnati in attività colpevoli a causa della loro ignoranza. Se dici: “No, come si può dire che sono nell’ignoranza? Ci sono così tante università. Hanno passato esam M.A.C., D.A.C., dottorati, Ph.D., e nonostante ciò sono ignoranti?” “Sì. E come? māyayāpahṛta-jñānā: la cosiddetta conoscenza è portata via da māyā”. Altrimenti perché sono attaccati a questo mondo materiale? Se diventi illuminato, allora devi sapere che questo mondo materiale non è la nostra abitazione. Dobbiamo tornare a casa, da Dio. Per questo il Movimento per la Coscienza di Krishna predica: “Questa non è la vostra casa. Non cercate di essere felici qui”. durāśayā ye bahir-artha-māninaḥ. bahir-artha-māninaḥ. ‘bahir’, l’energia esterna. Loro pensano: “Se ci organizziamo materialmente…” Alcuni di loro stanno cercano di essere felici con il progresso scientifico, o alcuni di essi stanno cercando di andare sui pianeti celesti, e alcuni di loro stanno cercando di diventare questo o quello. Ma non sanno che la vera felicità è tornare a casa, da Dio. na te viduḥ svārtha-gatiṁ hi viṣṇum (SB 7.5.31). Loro non lo sanno. Quindi questo Movimento è molto importante; stiamo dando a loro consigli e istruzione per come tornare a casa, da Dio. Grazie mille.

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