Mar 162017
 

om ajnana-timirandhasya jnananjana-salakaya
caksur unmilitam yena tasmai sri-gurave namah

om: vibrazione sonora con la quale ci si rivolge al Supremo; ajnana: (dell’)ignoranza; timira: (dal) le tenebre; andhasya: di uno che era cieco; jnana-anjana: (dall’)unguento della conoscenza spirituale; salakaya: da uno strumento medico chiamato salaka, che è usato per applicare l’unguento medico agli occhi afflitti dalle cataratte; caksuh: occhi; unmilitan: erano aperti; yena: dai quali; tasmai: a lui; srigurave: al mio maestro spirituale; namah: omaggi.

Offro i miei rispettosi omaggi al mio maestro spirituale, che ha aperto i miei occhi accecati dalle tenebre dell’ignoranza con la torcia della conoscenza.

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