Dec 262016
 

Bhagavad-Gita 2.30 — Londra, 31 agosto 1973

L’argomento è spiegato da Krishna: apareyam itas tu viddhi me prakṛtiṁ parāṁ yayedaṁ dhāryate. Jīva-bhūtāṁ mahā-bāho yayedaṁ dhāryate jagat (BG 7.5). Ha attinenza con lo spirito. Tutto è spiegato nella Bhagavad-gītā. Perché i giganteschi pianeti galleggiano senza peso nell’aria? Anche questo è spiegato. gām āviśya aham ojasā dhārayāmi (BG 15.13). Un grande aereo 747 da cinquecento, seicento passeggeri fluttua, vola nel cielo, senza alcuna difficoltà. Perché? Perché c’è il pilota, non per la macchina. Non pensiate che voli perché è una gigantesca macchina. No. C’è il pilota. C’è anche la macchina ma il galleggiamento non è dovuto alla disposizione meccanica, ma dal pilota. C’è qualche disaccordo? Se il pilota non c’è, ì’intero macchinario immediatamente cadrà giù. Immediatamente. Come nell’affermazione contenuta nella Bhagavad-gītā: gām āviśya aham ojasā, Krishna entra nel gigantesco pianeta. E’ all’interno. Aṇḍāntara-stha-paramāṇu-cayāntara-stham. Lo afferma la Brahma-saṁhitā.
eko ‘py asau racayituṁ jagad-aṇḍa-kotiṁ
yac chaktir asti jagad-aṇḍa-cayā yad-antaḥ
aṇḍāntara-stha-paramāṇu-cayāntara-sthaṁ
govindam ādi-puruṣaṁ tam ahaṁ bhajāmi
(Bs. 5.35)
Senza l’ingresso di Krishna nella materia, nulla può agire. Aṇḍāntara-stha, Lui è all’interno di questo universo come Garbhodakaśāyī Viṣṇu, pertanto esiste l’universo. Aṇḍāntara-stha. All’interno dell’universo ci sono così tante entità e gli śāstra dicono che Egli è all’interno anche dell’atomo, e come Paramātmā Egli è nel corpo di ognuno. Non solo all’interno del corpo degli esseri viventi, ma all’interno del paramāṇu, l’atomo. Stanno studiando l’energia atomica ora e ancora stanno trovando difficoltà. Dividendo, dividendo, dividendo, non possono scoprire che c’è Dio, c’è Krishna.
Senza la presenza di Krishna, nulla può esistere; pertanto, colui che è avanzato nella coscienza di Krishna vede solo Krishna, non il rivestimento esterno. Perché senza Krishna nulla può esistere. Nel Caitanya-caritāmṛta si dice: sthāvara-jaṅgama. Ci sono due tipi di entità: mobili e immobili. Mobili jaṅgama e immobili sthāvara. Sthāvara-jaṅgama. Ci sono due tipi di entità. Potete vedere questi due tipi di entità, alcuni di loro si muovono, alcuni di loro non si muovono. Ma un mahā-bhāgavata pur vedendoli entrambi, sia mobili che immobili, non li vede il mobili o immobili; egli vede Krishna. Perché sa che mobile significa forza vivente, e la forza vivente è anch’essa energia di Krishna. E l’immobile è materiale, anch’esso energia di Krishna.

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