Sync.com - private cloud
We recommend Sync.com for the security of your data

May 182017
 

Srimad Bhagavatan 1.2.17 — Los Angeles, 20 agosto 1972

Pradyumna: traduzione (SB 1.2.17), “Sri Krishna, il Signore Supremo, che è il Paramātmā [l’Anima Suprema] nel cuore di ogni essere e il benefattore del devoto sincero, toglie ogni desiderio materiale dal cuore del devoto che ha sviluppato il vivo desiderio di ascoltare il Suo messaggio, colmo di virtù quando viene trasmesso e ricevuto adeguatamente.”
Prabhupāda: Krishna è molto egoista. Qui viene detto: sva-kathāḥ kṛṣṇaḥ, chiunque sia impegnato nell’ascolto di kṛṣṇa-kathā. Kathā significa parole, messaggi. Anche nella Bhagavad-gītā Krishna dice mām ekam: “Solo a Me.” Ekam. Questo è richiesto. Anche se tutto è Krishna secondo la teoria panteista, non possiamo adorare tutto. Tutto è Krishna, questo è un fatto, ma questo non significa che dobbiamo adorare tutto. Dobbiamo adorare Krishna. I filosofi māyāvādī dicono: “Se tutto è Krishna, qualsiasi cosa io adoro, sto adorando Krishna.” No. Questo è sbagliato.
Proprio come lo stesso esempio può essere fatto per il corpo -Io sono questo corpo, tutto è “io” o “mio”- ma quando viene preso del cibo, non deve essere spinto attraverso il retto, ma attraverso la bocca. Solo così. Non si può dire: “Il corpo ha nove buchi: due occhi, due narici, due orecchie, una bocca, un retto, un orifizio genitale -nove buchi. Allora perché non spingere il cibo in ogni buco?” Questa è la teoria māyāvādī. “Dopo tutto”, dicono, “il cibo deve essere dato al corpo, all’interno del corpo. Quindi posso inserire il cibo attraverso qualsiasi foro. Ci sono così tanti buchi.” A volte nella scienza medica, quando non è possibile spingere il cibo attraverso la bocca, lo introducono attraverso il retto. Questo è artificiale, ma nell’emergenza a volte lo fanno. Ma questo non è il modo. Il vero modo è che è necessario dare al corpo il cibo, ma deve essere somministrato attraverso la bocca, non attraverso qualsiasi altro foro. Allo stesso modo, se vogliamo davvero un contatto con la Verità Assoluta, allora dobbiamo passare attraverso Krishna. Krishna ha molte forme, advaitam acyutam anādim ananta-rūpam (Bs. 5.33). Ananta-rūpam. Quindi, siccome tutto non è nient’altro che Krishna, tutto è energia di Krishna, allora il procedimento è quello di connettersi alla Verità Assoluta; ciò significa connettersi a Krishna. Perciò Krishna dice qui… non Krishna, Vyāsadeva dice attraverso Sūta Gosvāmī: “Krishna è molto gentile, molto amichevole verso i suhṛt satām.” Satām significa devoti. Lui è amico molto intimamente coi devoti. Un altra qualità di Kishna è bhakta-vatsala, e anche qui si dice suhṛt-satām; satām significa devoti. Lui è amico di tutti, suhṛdaṁ sarva-bhūtānām (BG 5.29). Senza che Krishna sia l’amico di tutti nessuno può vivere un solo istante. Krishna protegge tutti, fornisce cibo a tutti.

This post has already been read 74 times

Sorry, the comment form is closed at this time.