May 242017
 

Srimad Bhagavatan 1.7.23 — Vrndavana, 20 settembre 1976

Come si può diventare rappresentante di Krishna? Ciò viene spiegato da Caitanya Mahāprabhu:
yāre dekha, tāre kaha ‘kṛṣṇa’-upadeśa
āmāra ājñāya guru hañā tāra’ ei deśa
(CC Madhya 7.128)
se dici semplicemente quello che dice Krishna, allora diventi Suo rappresentante. Non inventate. Non siate troppo prudenti, inventando. Basta seguire Krishna e i Suoi rappresentanti e allora si diventa mahājana. In caso contrario, si è insensati: mūḍha. Na māṁ duṣkṛtino mūḍhāḥ prapadyante narādhamāḥ (BG 7.15). Questa è la prova. Bisogna stare molto molto attenti a seguire le istruzioni di Caitanya Mahāprabhu. Caitanya Mahāprabhu non ha mai detto: “Sono un diretto servitore di Krishna.” No. Gopī-bhartuḥ pada-kamalayor dāsa-dāsa-dāsa-dasānudāsaḥ (CC Madhya 13.80): servitore del servitore del servitore del…” Quanto più si diventa servitore del servitore, più si è perfetti. E non appena si dichiara indipendenza, si è mascalzoni. Questo è il procedimento: Dobbiamo sempre rimanere il servitore più obbediente del maestro.
yasya deve parā bhaktir
yathā deve tathā gurau
tasyaite kathitā hy arthāḥ
prakāśante mahātmanaḥ
(ŚU 6.23)
Poi si rivelerà, l’intera cosa verrà rivelata. Non è per esperienza, per erudizione. No: rivelazione. Ye yathā māṁ prapadyante. Dio Si rivela in proporzione a quanto uno si arrende. Ye yathā māṁ prapadyante tāṁs tathaiva bhajāmy aham (BG 4.11).
Quindi non vi è alcuna difficoltà a capire chi è Dio. Ecco Krishna il Signore Supremo, direttamente. Non so perché la gente stia cercando Dio, o perché non sanno chi sia Dio. Questo significa mūḍha. Anche se Dio è qui, tuttavia non accettano. Questo è il mūḍha, narādhama. E perché lui è mūḍha? Perché è narādhama. Non adotta il metodo. Vuole inventare qualcosa. Non fatelo. Qui Arjuna è un mahājana, lui è amico di Krisna, lui è sempre con Krishna, e Krishna lo riconosce. Non è che siccome uno è sempre con Krishna perciò conosce Krishna. No. Così non è possibile. Proprio come questo esempio che ho dato molte volte, che sono seduto qui, e anche l’insetto è seduto qui. Questo non significa che siamo molto confidenziali. No. L’insetto ha una visione diversa, e il mio impegno è diverso. L’impegno dell’insetto è mordere. Quel tipo di compagnia non sarà d’aiuto. Compagna vuol dire sviluppare amore per la persona. L’associazione questa.
dadāti pratigṛhṇāti
guhyam ākhyāti pṛcchati
bhuṅkte bhojayate caiva
ṣaḍ-vidhaṁ prīti-lakṣaṇam
(Upadeśāmṛta 4)

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