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Bhagavad-Gita 2.23 — Hyderabad, 27 novembre 1972

Nella radiosità del Brahman, essendo semplicemente cin-mātra, semplicemente spirito, non c’è varietà di spirito. E’ semplicemente spirito. Proprio come il cielo. Anche il cielo è materia, ma nel cielo non c’è varietà. Se volete la varietà, anche in questo mondo materiale, dovete prendere rifugio in un pianeta, sia andando sul pianeta Terra che andando sulla Luna o del sul Sole. Allo stesso modo, i raggi luminosi del corpo di Krishna sono la radiosità del Brahman. Yasya prabhā prabhavato jagad-aṇḍa-koṭi (Bs. 5.40). Proprio come i raggi del sole sono lo splendore radiante del globo solare e all’interno del globo solare c’è il dio del sole, allo stesso modo, nel mondo spirituale, c’è la radiosità del Brahman, che è impersonale, e all’interno della radiosità del Brahman, ci sono i pianeti spirituali chiamati Vaikuṇṭhaloka. E il più alto dei Vaikuṇṭhaloka è Kṛṣṇaloka. Quindi la radiosità del Brahman emana dal corpo di Krishna. Yasya prabhā prabhavato jagad-aṇḍa-koṭi (Bs. 5.40). Tutto esiste in quella radiosità del Brahman, sarvaṁ khalv idaṁ brahma. E’ affermato anche nella Bhagavad-gītā: mat-sthāni sarva-bhūtāni nāhaṁ teṣu avasthitaḥ (BG 9.4), tutto esiste sulla Sua fulgenza, sulla radiosità del Brahman.
Proprio come nel mondo materiale innumerevoli pianeti esistono grazie al Sole. La luce del sole è la radiosità impersonale del globo solare e milioni di pianeti riposano su questa luce. Sta accadendo tutto grazie al sole. Analogamente, la radiosità del Brahman fuoriesce, i raggi emanano, dal corpo di Krishna, e tutto riposa su quella radiosità del Brahman. In realtà ci sono diversi tipi di energie. Proprio come dal sole derivano diversi tipi di colori, energie, che creano questo mondo materiale. Proprio come lo possiamo sperimentare praticamente. Quando non c’è sole nei paesi occidentali, quando c’è neve, tutte le foglie dell’albero cadono immediatamente. La stagione. dell’autunno. Resta solo il legno, solo il pezzo di legno. Ma dopo ancora, quando c’è la primavera e il sole è disponibile, tutto ad un tratto diventa verde. Così come il sole agisce in questo mondo materiale, allo stesso modo i raggi del corpo del Signore Supremo sono l’origine di tutta la creazione. Yasya prabhā prabhavato jagad-aṇḍa-koṭi (Bs. 5.40): milioni e milioni di brahmāṇḍa, universi, scaturiscono dalla radiosità del Brahman.

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