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Jan 082017
 

Bhagavad-Gita 6.6-12 — Los Angeles, 15 febbraio 1969

Devoto (Spiegazione BG 6.8): “Si dice nel Padma Purāṇa: ‘Nessuno può capire la natura trascendentale del nome, forma, qualità e divertimenti di Sri Krishna coi propri sensi materialmente contaminati. Solo quando si diventa spiritualmente colmi del servizio trascendentale al Signore, il nome trascendentale, la forma, le qualità e i divertimenti del Signore sono rivelati a lui.'” (Bhakti-rasāmṛta-sindhu 1.2.234)
Prabhupāda: Sì, questo è molto importante. Noi stiamo accettando Krishna come il Signore Supremo; e perché accettiamo Krishna come il Signore Supremo? Perché si afferma nella letteratura vedica, proprio come nella Brahma-saṁhitā: īśvaraḥ paramaḥ kṛṣṇaḥ sac-cid-ānanda-vigrahaḥ (BS 5.1). Coloro che sono influenzati dalla passione e dell’ignoranza immaginano una forma di Dio, e quando sono confusi dicono: “Oh, non c’è un Dio personale. E’ tutto impersonale, o il nulla”, ciò dovuto alla frustrazione. Ma in realtà Dio ha forma. Perché no? Il Vedānta dice janmādy asya yataḥ (SB 1.1.1): la Suprema Verità Assoluta è quella da cui tutto emana. Noi abbiamo delle forme, anche noi l’abbiamo, dev’esserci. Non solo noi, ci sono diversi tipi di forme di esseri viventi. Da dove vengono? Da dove vengono originate queste forme? Questa è una domanda condivisa. Se Dio non è una persona, i Suoi figli allora come diventano persone? Se tuo padre non è una persona, come diventi una persona? Questa è una domanda condivisa. Se mio padre non ha una forma, come ottengo questa forma? Ma la gente immagina; perché quando sono frustrati, quando vedono che questa forma è problematica, allora Dio deve essere senza forma, ossia la concezione opposta di questa forma. Ma la Brahma-saṁhitā dice di no; Dio ha forma, ma Egli è sac-cid-ānanda-vigrahaḥ. Īśvaraḥ paramaḥ kṛṣṇaḥ sac-cid-ānanda-vigrahaḥ (BS 5.1); sat, cit, ānanda, sat significa eterno. Sat significa eterno, cit significa conoscenza e ānanda significa piacere. Percui Dio ha forma, ma ha una forma piena di piacere, piena di conoscenza ed eterna. Ora confrontate il vostro corpo. Il vostro corpo non è né eterno né pieno di piacere né pieno di conoscenza. Percui Dio ha forma, ma ha una forma diversa. Ma non appena si parla di forma, pensiamo che la forma deve essere il contrario, cioè nessuna forma. Questa non è conoscenza. Non è conoscenza. Pertanto nel Padma Purāṇa è detto che non si può capire la forma, il nome, la qualità, e ciò che riguarda Dio con questi sensi materiali. Ataḥ śrī-kṛṣṇa-nāmādi na bhaved grāhyam indriyaiḥ (Brs 1.2.234) Con la speculazione dei vostri sensi, poiché i sensi sono imperfetti, come si può speculare sul Supremo perfetto? Questo non è possibile. Allora come è possibile? Sevonmukhe hi jihvādau (Brs 1.2.234). Se educate i vostri sensi, se purificate i vostri sensi, questi sensi purificati vi aiuteranno a vedere Dio.
Proprio come se siete ammalati di cataratta sugli occhi, questo non significa che non potete vedere. Poiché i vostri occhi sono affetti da cataratta, non vi è possibile vedere; ma ciò non significa che non c’è niente da vedere. Per voi non è possibile vedere. Allo stesso modo, non si può semplicemente concepire la forma di Dio ora, ma se la vostra cataratta viene rimossa, voi potete vedere. Questo è richiesto. Premāñjana-cchurita-bhakti-vilocanena santaḥ sadaiva hṛdayeṣu vilokayanti (BS 5.38). La Brahma-saṁhitā dice che i devoti i cui occhi sono unti col balsamo dell’amore per Dio vedono Dio, Krishna, all’interno del loro cuore, sempre, 24 ore. Quindi si richiede di purificare i propri sensi e allora sarete in grado di capire la forma di Dio, il nome di Dio, le qualità di Dio e tutto ciò che Lo riguarda. Dio ha tutto. Queste cose sono discusse nella letteratura Vedica, proprio come apāni-pādo javano grahītā (Śvetāśvatara Upaniṣad) Si dice che Dio non ha mani o gambe, ma può accettare qualsiasi cosa Gli offrite. Dio non ha occhi e orecchie ma può vedere tutto e può sentire tutto. Queste sono contraddizioni. Questo significa che ogni volta che parliamo di vedere pensiamo che qualcuno debba avere occhi come questi, questa è la nostra concezione materiale. Dio ha occhi, può vedere anche nel buio. Voi non potete vedere al buio. Egli ha un occhio differente. Dio può sentire. Dio è nel Suo regno, a milioni e milioni di miglia di distanza, ma se state parlando di qualcosa, sussurrando, cospirando, Lui può sentire perché è situato dentro di voi. Quindi voi non potete evitare di essere visti da Dio, ascoltati da Dio o toccati da Dio.

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