Sync.com - private cloud
We recommend Sync.com for the security of your data

Feb 182017
 

Bhagavad Gita 6.46-47 — Los Angeles, 21 febbraio 1969

Prabhupada : Sì?
Tamal Krishna : Prabhupāda,ho sentito dire che il maestro spirituale sempre,sempre ritornerà finchè i suoi devoti,i suoi discepoli, non hanno raggiunto la realizzazione di Dio. Puoi spiegare questo?
Prabhupada : Sì. Ma non cercate di approfittare di questo. (Risata.) Non cercate di dare al vostro maestro spirituale preoccupazioni come questa. Portate a termine il vostro compito in questa vita. Questo è specialmente destinato a quelli che sono indolenti. Il suo devoto, il suo discepolo dovrebbe essere serio nel servire il maestro spirituale. Se lui è intelligente,dovrebbe sapere : “Perchè io dovrei agire in modo tale che il mio maestro spirituale deve prendersi il fastidio di recuperarmi di nuovo? Che il mio compito sia portato a termine in questa vita.” Questo dovrebbe essere il modo corretto di pensare. E non, “Oh io sono sicuro che il mio maestro spirituale verrà, lasciatemi fare ogni sorta di assurdità.” No. Quindi se voi avete un pò,intendo dire, di affetto per il maestro spirituale, allora dovreste portare a termine il vostro compito in questa vita, affinchè egli possa evitare di venire di nuovo a recuperarvi. E’ giusto questo? Non approfittate di questa cosa (?). Piuttosto, siate seri nel portare a termine il vostro compito. Questo è un fatto.
C’è un esempio di Bilvamaṅgala Ṭhākura. Bilvamaṅgala Ṭhākura era,nella sua vita precedente , elevato quasi alla prema-bhakti, la più alta piattaforma di servizio devozionale. Ma c’è sempre la possibilità di caduta. Così in un modo o nell’altro egli cadde. E nella vita successiva nacque in una famiglia molto ricca, come è affermato nella Bhagavad-gītā: śucīnāṁ śrīmatāṁ gehe (BG 6.41). Così egli nacque in una ricca famiglia di brāhmaṇa, ma diventò, naturalmente come i ragazzi ricchi diventano, attaccato a… cacciatore di donne. Così è detto che il suo Maestro Spirituale lo istruì attraverso la sua prostituta. Al momento giusto, il suo Maestro Spirituale disse, attraverso quella prostituta, “Oh, tu sei così tanto attaccato a questa carne e a queste ossa. Se tu fossi stato attaccato così tanto a Kṛṣṇa, quanto beneficio avresti potuto ottenere.” Immediatamente egli prese quella posizione. Quindi la responsabilità è del Maestro Spirituale. Ma noi non dovremmo approfittare di questo. Ciò non è molto buono. Noi dovremmo cercare: yasya prasādād bhagavat-prasādaḥ. Noi dovremmo cercare di non mettere il nostro Maestro Spirituale in una posizione per cui Egli debba recuperarci dalla casa di una prostituta. Ma Lui deve farlo. Poichè ha accettato il suo discepolo, Egli ha una responsabilità come questa.

This post has already been read 153 times

Sorry, the comment form is closed at this time.