May 312017
 

Srimad Bhagavatan 01.07.51-52 – Vrndavana

Non considerate che Krishna, siccome è venuto, è apparso, a Vṛndāvana come un ragazzo mandriano, non pensiate… Naturalmente, i Vṛndāvana-vāsī non sanno chi sia Krishna, sono gente di villaggio. Loro non sanno. Ma non amano nessuno più di Krishna, questa è la loro qualificazione. Non conoscono nemmeno Viṣṇu. Quando le gopī videro Krishna assumere le sembianze viṣṇu-mūrti mentre passavano, dissero: “Oh, c’è Viṣṇu. Namaskāra.” Non erano interessate nemmeno a Viṣṇu. Erano interessate a Krishna, sebbene non sappiano che Krishna è il Signore Supremo. Allo stesso modo, se, senza sapere chi è Krishna, si diventa semplicemente affezionati a Krishna, allora la vostra vita ha avuto successo. Affezionarsi semplicemente a Krishna, in un modo o nell’altro. Mayy āsakta-manāḥ pārtha yogaṁ yuñjan mad-āśrayaḥ (interruzione) …jñāsyasi tac chṛṇu (BG 7.1). Semplicemente si deve… Questo è il Movimento per la Coscienza. di Krishna. In un modo o nell’altro incrementate il vostro attaccamento per Krishna. In un modo o nell’altro. Yena tena prakāreṇa manaḥ kṛṣṇe niveśayet (Brs 1.2.4). Questo è l’insegnamento di Rūpa Gosvāmī. In un modo o nell’altro attaccatevi a Krishna, e allora la vostra vita sarà un successo.

Questo Movimento per la Coscienza di Krishna sta cercando di indurre le persone a come affezionarsi a Krishna. Questo è il bhakti-yoga. Yena tena prakāreṇa manaḥ kṛṣṇe niveśayet. E poi? Vidhi-niṣedhāḥ. Ci sono così tante regole per il bhakti-yoga. Si, ce ne sono. E Rūpa Gosvāmī dice: sarve vidhi-niṣedhāḥ syur etayor eva kiṅkarāḥ (Padma Purāṇa, Bṛhat-sahasra-nāma-stotra), se in un modo o nell’altro vi attaccate a Krishna, poi tutte le vidhi, i principi regolatori e le norme, agiranno come vostri servitori. Saranno automaticamente (indistinto). Perché non appena si diventa attaccati a Krishna, come Krishna ha detto: kṣipraṁ bhavati dharmātmā.

kṣipraṁ bhavati dharmātmā
śaśvac-chāntiṁ nigacchati
kaunteya pratijānīhi
na me bhaktaḥ praṇaśyati
(BG 9.31)
Kṣipram, molto presto. Api cet su-durācāro bhajate mām ananya-bhāk sādhur eva sa mantavyaḥ (BG 9.30).

Non pensiate che questi europei o americani sono mleccha e yavana; è aparādha, un’offesa, perché sono sādhu. Loro non sanno… Hanno accettato Krishna senza alcun miscuglio di conoscenze, come “Anche questo va bene, anche così va bene, questo anche va bene”… Essi stanno rigorosamente seguendo le istruzioni del loro maestro spirituale. Kṛṣṇas tu bhagavān svayam (SB 1.3.28). Anche un piccolo bambino della nostra Associazione, come la figlia di Syamasundara, è andata da qualcuno -ha solo cinque anni- chiedendo: “Conosci Krishna?” Così qualcuno ha detto: —No, io non Lo conosco. “Oh, è il Signore Supremo.” Lei ha predicato così. Quindi sono convinti, kṛṣṇas tu bhagavān svayam, e questa convinzione è la qualità più importante; le altre cose poi seguiranno. Sarve vidhi-niṣedhāḥ syur etayor eva kiṅkarāḥ (Padma Purāṇa, Bṛhat-sahasra-nāma-stotra). Quindi, se uno è semplicemente convinto su questo punto, kṛṣṇas tu bhagavān svayam, e fa così, seguendo i principi, kṛṣṇaika-śaraṇam (CC Madhya 22.7) [indistinto], varṇāśrama-dharma. Kṛṣṇaika-śaraṇam. Questo è richiesto. Mām ekaṁ śaraṇaṁ vraja. Quindi, fate così. Aderite a questo principio, che Krishna è il Signore Supremo, Krishna è para-tattva, la Verità Assoluta, e Krishna è onnipervadente. Mayā tatam idaṁ sarvam (BG 9.4). Krishna è ovunque. Jagad avyakta-mūrtinā. Questa avyakta. La potenza di Krishna è ovunque.

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