Sep 302016
 

unknown13

Lettura — Seattle, 18 ottobre 1968

Avete domande?
Jaya-gopāla: Qual è la differenza tra bhava e prema?
Prabhupāda: prema è la condizione matura di bhava. Proprio come un mango maturo e un mango verde. Il mango verde è la causa del mango maturo, ma gustare un mango maturo è meglio che un mango acerbo. Allo stesso modo, prima di raggiungere l’amore per Dio si hanno diverse fasi. Proprio come per lo stesso mango che passa attraverso diverse fasi e poi un giorno diventa di un bel colore giallo, completamente maturo e dal gusto veramente gradevole. Lo stesso mango. Il mango non cambia ma giunge alla fase matura. Come questo esempio: il mango all’inizio è un fiore, e poi gradualmente un piccolo frutto. Poi a poco a poco cresce. Quindi diventa sodo, verde, e poi, progressivamente, diventa un poco giallastro e matura pienamente. Questo è il procedimento per ogni cosa. Anche nel mondo materiale ci sono sei processi; e l’ultimo processo è la sconfitta. Questo esempio del mango, o qualsiasi altro esempio materiale, lo possiamo accettare finché c’è una considerazione di crescita; ma l’esempio materiale non è perfetto. Proprio come il mango, quando è maturo, se qualcuno lo mangia, va bene; altrimenti diventerà troppo maturo e si decompone. Cadrà, e finisce. Ciò è ‘materiale’. Ma lo ‘spirituale’ non è così. Non finisce. Una volta che si arriva alla fase di stadio maturo dell’amore, quello stadio di perfezione continua in eterno, e la vostra vita è un successo. Premā pum-artho mahān. Ci sono molti tipi diversi di perfezione in questo mondo materiale. Qualcuno pensa: “Questa è la perfezione della vita.” I materialisti stanno pensando: “Se posso godere dei sensi molto bene questa è la perfezione della vita”. Questo è il loro punto di vista. E quando sono frustrati, scoprono, o cercano di scoprire, qualcosa di meglio. Percui se non si è indirizzati, questo ‘qualcosa di meglio’ significa ‘lo stesso’ -sesso e intossicazione, tutto qua. Semplicemente si diventa irresponsabili. È tutto. Perché non c’è nessuna guida. Si cerca qualcosa di meglio, ma poiché non c’è una guida, si giunge alla stessa conclusione -sesso e intossicani – per dimenticare. Un uomo d’affari quando fallisce è molto disturbato. Cerca di dimenticare bevendo. Ma questo è un modo artificiale. In realtà non è il rimedio. Per quanto tempo si può dimenticare? Dormire. Per quanto tempo si può dormire? Una volta svegli, ci si trova ancora nella stessa situazione. Non è questo il modo. Ma se si arriva allo stadio dell’amore per Dio, allora naturalmente si dimenticano tutte queste sciocchezze. Naturalmente. paraṁ dṛṣṭvā nivartate (BG 2.59). Se si scopre qualcosa di più gustoso, di più soddisfacente, si rinuncia alle cose senza senso che non sono così gradevoli.
La coscienza di Krishna è la tal cosa. Vi sta portando ad un livello dove dimenticherete tutte queste sciocchezze. Questa è la vita reale. brahma-bhūtaḥ prasannātmā (BG 18.54). Appena si giunge a quello stato, allora il sintomo sarà che sarete gioiosi. Vi sentirete così ovunque. Ci sono molti esempi. Quindi, quando si accetta questo mondo materiale in relazione a Krishna, gusterete quell’amore per Dio anche in questo mondo materiale. In realtà, mondo materiale significa completo oblio di Dio, o di Krishna. Questo è il mondo materiale. In caso contrario, se siete in piena coscienza di Krishna troverete solo mondo spirituale, anche in questo mondo materiale. Coscienza. E’ solo consapevolezza. Come l’esempio del re e dell’insetto seduti sullo stesso trono; ma l’insetto ritiene che l’occupazione sia semplicemente ottenere un po’ di sangue. Tutto qua. Il re distingue: “Io devo governare. Io sono il sovrano di questo Paese.” Seduti nello stesso posto, ma la coscienza è diversa. Allo stesso modo, se cambiate la vostra coscienza in ‘coscienza di Krishna’, ovunque voi siate siete a Vaikuṇṭha. Ovunque, non importa.

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