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Feb 092017
 

Bhagavad Gita 6.25-29 — Los Angeles, 18 febbraio 1969

Quindi, “Il vero yogī vede Me in tutti gli esseri e tutti gli esseri in Me.” Come ‘in Me’? Perché tutto ciò che si vede è Krishna. Siete seduti su questo pavimento e quindi siete seduti su Krishna, siete seduti su questo tappeto, siete seduti su Krishna. Dovreste saperlo. Come questo tappeto è Krishna?
Perché il tappeto è fatto di energia di Krishna; ci sono diversi tipi di energia, parasya śaktir vividhaiva śrūyate (Śvetāśvatara Upaniṣad, CC Madhya 13.65) Il Signore Supremo ha varie energie, di questi diverse energie tre divisioni sono primarie. Energia materiale, energia spirituale e energia marginale. Noi esseri viventi siamo energia marginale e l’intero mondo materiale è energia materiale. E c’è l’energia spirituale, il mondo spirituale. Noi siamo marginali e siamo seduti sull’energia materiale. Marginali significa di che, in un modo o dell’altro modo, si può diventare spirituale o si diventa materiale, nessuna terza alternativa. O si diventa materialisti o si diventa spiritualisti. Finché siamo nel mondo materiale, si è seduti sull’energia materiale, quindi si è seduti su Krishna perché l’energia non è separata da Krishna. Proprio come in questa luce, questa fiamma, c’è calore e c’è luce, entrambe le due energie. Il calore non è separata dal fuoco e la luminosità non è separata dal fuoco. Quindi, in un certo senso, il calore è anche fuoco e anche la luce è fuoco. Allo stesso modo, anche questa energia materiale è Krishna. Pensiamo di essere seduti su questo pavimento, ma in realtà siamo seduti su Krishna, la filosofia è questa. “…e vede tutti gli esseri in Me. In verità, l’anima realizzata Mi vede ovunque. (BG 6.29)” Questo significa ‘vedere ovunque’: vedere ogni essere, ogni cosa, in relazione a Krishna; questo significa vedere Krishna ovunque. Come insegna la Bhagavad-gītā: raso ‘ham apsu kaunteya (BG 7.8), “Io sono il sapore dell’acqua.” Perché l’acqua è bevuta da tutti gli esseri viventi? Gli animali, gli uccelli, le bestie, l’essere umano, tutti bevono acqua. Quindi l’acqua è molto necessaria. E Krishna ha immagazzinato tantissima acqua. L’acqua è molto necessaria per l’agricoltura, per lavare, per bere. Se non si ha un bicchiere d’acqua in tempo si muore. Quanto preziosa sia l’acqua è un’esperienza che può comprendere uno che è stato sul campo di guerra. In battaglia, quando diventano assetati e non c’è acqua, muoiono. Allora, perché l’acqua è così preziosa? Perché ha un buon gusto. Se siete molto assetati e si beve un sorso d’acqua, “Oh, grazie Dio.” Così Krishna dice: “Io sono il gusto, il vivificante gusto dell’acqua, sono Io”, lo dice Krishna. Quindi, se avete imparato questa filosofia, ogni volta che si beve acqua si vede Krishna. E quando non si beve l’acqua? Questo è essere coscienti di Krishna. Raso ‘ham apsu kaunteya prabhāsmi śaśi-sūryayoḥ (BG 7.8): “Io sono la luce del sole e della luna”. Sia di notte che di giorno, vedete sia la luce del Sole che della Luna. Come si può quindi dimenticare Krishna? Sia che si beve acqua, o si veda la luce del Sole, o vediate la luce della Luna, o ascoltiate un suono, śabdo ‘haḿ (SB 11.16.34). Ci sono così tante cose, l’avete letto nel quarto Capitolo come Krishna sia onnipervadente. Quindi, si deve vedere Krishna in questo modo e allora avrete ottenuto la perfezione dello yoga, è affermato qui: “Il vero yogī vede Me in tutti gli esseri e tutti gli esseri in Me. In verità, l’anima realizzata Mi vede ovunque.

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