Sync.com - private cloud
We recommend Sync.com for the security of your data

Nov 122016
 

img_0948

Bhagavad-Gita 2.62-72 — Los Angeles, 19 dicembre 1968

Paraṁ dṛṣṭvā nivartate (BG 2.59). Paraṁ; se ottieni qualcosa di meglio, rinunci a cose di qualità inferiore. Questa è la nostra natura. Proprio come i nostri studenti americani: erano tutti abituati a mangiare carne. In questo momento un altro studente sta preparando palline dolci, palline ISKCON, e si dimenticano di mangiare carne. A loro non piace più mangiare carne. Hanno un impegno migliore: palline dolci. Analogamente, questo è il modo. Quando avete un’occupazione migliore… Siamo bramosi di piacere, ānandamayo ‘bhyāsāt (Vedanta-sūtra 1.1.12). Ogni essere vivente è in cerca del piacere, è la sua natura; non la si può fermare. Se la si ferma… Proprio come un bambino che sta cercando di divertirsi e per divertimento rompe qualcosa, . Ma non è che lo fa… Sta rompendo, ma rompendo si sta semplicemente divertendo. Allo stesso modo, con questa concezione materiale della vita noi non sappiamo cosa è il divertimento. Distruggiamo e costruiamo. Nel vostro Paese l’ho visto in più posti. Begli edifici vengno smantellati e nuovmente, nello stesso luogo, viene eretto un altro edificio. Vedete? Distruggere e costruire, distruggere e costruire… —”Oh, questo edificio è vecchio. Rompetelo.” Vedete? Lo stesso gioco infantile. Solamente lavoro sprecato; tempo prezioso di questa forma umana. Distruggere e costruire, distruggere e costruire. —”Questa automobile è inutile. Un altro modello ’69.” E migliaia di persone sono impiegate in tale modello ’69. Vedete? Che cos’è? In sostanza, distruggere e costruire, distruggere e costruire. Proprio come il bambino. Quindi, a meno che uno non abbia un impegno migliore, la coscienza di Krishna, sicuramente si sarà impegnati in questo distruggere e costruire, distruggere e costruire. Occupazioni infantili. Paraṁ dṛṣṭvā nivartate (BG 2.59). E finora i nostri studenti della Coscienza di Krishna stanno cercando di avere due ore in più delle normali ventiquattro. Hanno così tanti impegni.
Quindi, a meno che non si sia impegnati nella coscienza di Krishna, si deve ugualmente essere impegnati per māyā. La gente può elogiare tale impegno: “Oh, è un uomo così danaroso. Ha smantellato un edificio così bello e di nuovo costruitsce un altro bel palazzo”. Ciò è molto bello secondo una stima materiale, ma secondo una stima spirituale è semplice perdita di tempo. Come quella canzone: Hari hari biphale janama goṅāinu, manuṣya-janama pāiyā rādhā-kṛṣṇa nā bhajiyā jāniyā śuniyā biṣa khāinu. Consapevolmente, volutamente, sto bevendo del veleno. Veleno. Perché del veleno? Perdere tempo in questa preziosa forma umana è come bere veleno. Proprio come un uomo che beve del veleno non sa quale sarà la sua prossima vita. Sta per diventare un fantasma. Per anni, come punizione, non avrà questo corpo materiale. Gaurasundara ha scritto un articolo sui fantasmi nella nostra rivista ‘Back to Godhead’. L’avete visto? Di quel fantasma in Inghilterra che ha combattuto con Cromwell? Sta ancora combattendo. Di notte c’è il rumore di combattimenti. Percui veleno; perché questa forma di vita umana è la possibilità di avere la coscienza di Krishna e tornare a Dio. Ma se non ci impegniamo in questa coscienza di Krishna e ci impegniamo semplicemente in questo demolire e costruire, allora stiamo semplicemente bevendo veleno. Ciò significa che nella prossima vita sarò gettato nel ciclo di nascita e morte; nelle 8.400.000 specie di vita. E la mia vita viene sprecata Non sappiamo per quanti milioni di anni dovrò viaggiare in questo ciclo di nascita e morte. Perciò è un veleno.

This post has already been read 130 times

Sorry, the comment form is closed at this time.