Oct 082016
 

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Bhagavad-Gita 2.15 — Hyderabad, 21 novembre 1972

Se si vuole veramente la felicità, se si vuole vera virtù, allora tentate di diventare coscienti di Krishna. Ciò vi renderà realmente felici. In caso contrario, sarete solamente disturbati da questa condizione materiale,
nāsato vidyate bhāvo
nābhāvo vidyate sataḥ
ubhayor api dṛṣṭo ‘ntas
tv anayos tattva-darśibhiḥ
(BG 2.16)
Tattva-darśibhiḥ, coloro che hanno visto la Verità Assoluta, o che hanno realizzato la Verità Assoluta, hanno concluso che la materia non ha esistenza permanente e che l’anima spirituale non viene annientata. Queste due cose dovrebbero essere comprese. Asataḥ. Asataḥ significa materiale. Nāsato vidyate bhāvaḥ. Asataḥ, tutto è asat; tutto nel mondo materiale è asat. asat significa che non esisteranno, temporanei. Quindi non puoi aspettari felicità permanente nel mondo temporaneo. Questo non è possibile. Ma loro stanno cercando di diventare felici. Tante commissioni di pianificazione, utopie. Ma in realtà non c’è felicità. Così tante commissioni. Ma c’è… I tattva-darśī lo sanno. Tattva-darśī, uno ha visto o ha realizzato la Verità Assoluta, sa che nel mondo materiale non ci può essere alcuna felicità. Si dovrebbe arrivare a questa conclusione. E’ semplice fantasmagoria voler diventare felici in questo mondo materiale. Ma le persone sono diventate così sciocche, specialmente ai nostri giorni, che stanno semplicemente facendo piani sul modo di essere felici in questo mondo materiale. L’abbiamo praticamente visto; cosa succede nel nostro Paese? E’ molto, molto arretrato nella civiltà materiale. In America ci sono così tante automobili. Ogni uomo di terza o seconda classe ha una macchina. Noi siamo poveri, sannyāsī, brahmacārī; eppure in ogni tempio abbiamo almeno quattro o cinque auto. In ogni tempio. Auto molto buone. Auto che ministri in India non possono nemmeno immaginare. Vedete? Belle, belle auto. Quindi, loro hanno così tante macchine ma il problema è che stanno sempre facendo strade, sopraelevate, una dopo l’altra, una dopo l’altra, uno dopo… Si è arrivati a quattro, cinque piani. Come si può diventare felici così? Pertanto tattva-darśibhiḥ na asataḥ. Non si può diventare permanentemente felici in questo mondo materiale. Questo non è possibile. Quindi non perdete il vostro tempo per diventare felici qui. In un altro passo si dice: padaṁ padaṁ yad vipadāṁ na teṣām (SB 10.14.58). Si può fare lo stesso esempio. In America muoiono milioni di persone in incidenti automobilistici. Quanti? Qual è la statistica? Non ricordate?
Śyāmasundara: Penso siano sessantamila.
Prabhupāda: Sessantamila? No, no. Sono di più di questi sessantamila… Comunque, tante persone muoiono di incidenti automobilistici. Alcuni dei nostri studenti, pochi mesi fa, morirono in un incidente automobilistico. La morte per incidente stradale non è così sorprendente in America perché i veicoli viaggiano alla velocità di 70, 80, 90 miglia orarie, e non solo un’autovettura, ma una via l’altra, a centinaia. E se uno è po’ lento, immediatamente…

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