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Feb 112017
 

Bhagavad Gita 6.30-34 — Los Angeles, 19 febbraio 1969

Viṣṇujana: Verso 34, ” La mente, o Krsna, è agitata, turbolenta, ostinata e molto forte; dominarla mi sembra più difficile che controllare il vento (BG 6.34).”
Prabhupāda: Sì. Anche potendo controllare il vento… Questo non è possibile, nessuno può controllare il vento. Ma anche se , teoricamente, accettiamo che è possibile controllare il vento, tuttavia non è possibile controllare la mente. È molto difficile; la mente è così agitata, così turbolenta. Vai avanti.
Viṣṇujana: SPIEGAZIONE: “La mente è così forte e ostinata, che a volte domina l’intelligenza. Per l’uomo d’oggi, che nella vita pratica è obbligato a far fronte a tante avversità, è certamente molto difficile controllare la mente. Artificialmente, si può stabilire un equilibrio mentale sia verso l’amico che il nemico, ma, in definitiva, nessun uomo di questo mondo può farlo; per questo è più difficile che controllare il vento impetuoso. Nelle Scritture vediche è detto: “L’individuo occupa come un passeggero il corpo materiale, simile a un carro, e l’intelligenza è il conducente. La mente corrisponde alle redini e i sensi sono i cavalli. Il sé quindi gode o soffre del suo contatto con la mente e con i sensi. Questa è la comprensione dei grandi pensatori.” (Kaṭha Upaniṣad 1.3.3-4) L’intelligenza dovrebbe dirigere la mente, ma la mente è così forte e ostinata che sovrasta anche la propria intelligenza, come un’infezione acuta può sopraffare l’efficacia della medicina. Una mente così forte dovrebbe essere controllata con la pratica dello yoga, Ma tale pratica non è mai praticabile per una persona mondana come Arjuna. E che dire dell’uomo moderno? La difficoltà è ben espressa: non si può catturare il vento che soffia, ed è ancora più difficile catturare la mente agitata.”
Prabhupāda: Questo metodo del cantare Hare Krishna cattura subito la mente. Se semplicemente cantate “Krishna”, e se ascoltate, automaticamente la vostra mente viene stabiita in Krishna. Ciò significa che il metodo dello yoga viene subito raggiunto, poiché l’intero metodo yoga è quello di concentrare la vostra mente sulla forma di Viṣṇu, e Krishna è la Persona originale da Cui si manifestano le forme di Viṣṇu. Krishna è proprio come è una lanterna. Ora, da questa lanterna, da questa candela, è possibile accendere un’altra candela, e poi un altra, un altra, un altra… Si può espandere in migliaia di candele. Ogni candela è potente come questa candela, senza alcun dubbio, ma si deve prendere questa candela come la candela originale. Analogamente, Krishna si espande in milioni di forme di Viṣṇu. Ogni forma di Viṣṇu equivale a Krishna, ma Krishna è la candela originale, perché da Krishna tutto si espande. Colui che ha concentrato la sua mente, in un modo o nell’altro, su Krishna, ha già raggiunto la perfezione dello yoga. Questa è la sostanza del Movimento per la Coscienza di Krishna.

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