Oct 252016
 

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Bhagavad-Gita 7.1 — Los Angeles, 2 dicembre 1968

Prabhupāda: Ci sono domande?
Jaya-gopāla: Prendere prasādam è uno degli scambi d’amore in cui accettiamo il cibo da una prsona amata?
Prabhupāda: Sì. Si offre e si prende. Dadāti pratigṛhṇāti, bhuṅkte bhojayate, guhyam ākhyāti pṛcchati ca. Tu apri la tua mente a Krishna e Krishna vi darà le indicazioni. Lo si vede. Mentre offrite a Krishna: —”Krishna, ci hai dato tante cose belle. Quindi gustale Tu prima di tutti. Poi le prenderemo.” Krishna sarà contento. Sì, questo è tutto. Krishna mangia, e Krishna rende di nuovo nello stesso modo. Pūrṇasya pūrṇam ādāya pūrṇam evāvaśiṣyate (Īśopaniṣad Invocazione). Offrendo a Krisna non significa che Krishna… Krishna sta mangiando, ma Krishna è così pieno, completo, che lascia le cose al completo. La gente non capisce nemmeno che noi non perdiamo offrendo a Krishna. Abbiamo solo da guadagnarci. Si guadagna solamente. Voi decorate bene Krishna e poi sarà soddisfatto il vostro desiderio di vedere cose belle. Non sarete più attratti dalle cosiddette bellezze del mondo. Mantenete Krishna in uno stato confortevole e sarete posti in stato confortevole. Offrite a Krishna buone vivande e poi le mangerete. Proprio come se io decoro la mia faccia; non riesco a vedere quanto è bella, ma se porto un specchio davanti a me, il riflesso del mio viso è bello. Allo stesso modo, voi siete il riflesso di Krishna; l’uomo è a immagine e somiglianza di Dio. Quindi, se fate felice Krishna allora vedrete dal vostro riflesso che che voi siete felici. Krishna non necessita del vostro servizio per diventare felice. Lui è completo in Se stesso. Ma se tentate di soddisfare e rendere felice Krishna, allora voi sarete felici. Questo è il Movimento per la Coscienza di Krishna. Quindi provate a decorare bene Krishna, cercate di dare tutte le vivande a Krishna, cercate di mantenere Krishna in tutte le condizioni confortevoli e in questo modo saranno reciprocate tutte le cose che si offrono a Lui. Questa è la coscienza di Krishna. (interruzione)
…la sofferenza materiale è come la coda del cane. La coda del cane è così. E per quanto cercate di oliarla per raddrizarla, ridiventa così. Queste persone vogliono il piacere materiale. Se Swamiji offrisse a loro godimento materiale a buon mercato con alcuni mantra, loro arriverebbero. Per loro, quando Swamiji dice “Tutto questo è da mascalzoni, venite da Krishna”, ciò non è buono, ciò non va bene. Perché vogliono mantenere ‘la coda’ così. Qualunque unguento vi si applichi, ritorna in quel modo. Questa è la malattia: loro vogliono le cose materiali. Tutto qui. —Se con i mantra, se con qualche trucco siamo in grado di migliorare il nostro godimento materiale, allora va bene. Prendiamo un po’ di droga ed entriamo nel paradiso degli sciocchi. E dopo pensano: —”Oh, sono nel mondo spirituale!” Loro vogliono così. Vogliono rimanere nel paradiso degli sciocchi. Ma quando gli offriamo il vero paradiso, essi rifiutano.
Va bene, cantiamo.

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