Aug 052017
 

Bhagavad Gita 4.13 — New York, 8 aprile 1973

Non esiste la questione della sovrappopolazione. Questa è una falsa teoria. Se Dio può creare Egli può anche mantenere. In realtà, questo è un fatto dimostrato. Sto viaggiando in tutto il mondo. Ci sono tanti posti liberi sulla superficie del globo. Una popolazione dieci volte maggiore all’attuale può essere facilmente mantenuta. In Africa, in Australia, in America, ci sono territori ancora liberi, ma poiché abbiamo invaso la terra di Kṛṣṇa la difficoltà esiste. La Cina è sovrappopolata, l’India è sovrappopolata, ma accettando la coscienza di Kṛṣṇa metteremmo fine a queste difficoltà in un secondo.

Coscienza di Kṛṣṇa significa che tutto è proprietà di Kṛṣṇa. Io sono di Kṛṣṇa. Questa è coscienza di Kṛṣṇa. Kṛṣṇa significa Dio, dunque tutto appartiene a Dio. Io appartengo a Dio. Īśāvāsyam idaṁ sarvam (ISO mantra 1). Tutto appartiene a Dio. Questo è un dato di fatto, ma non accettando questa verità cadiamo nell’illusione. Per questo si chiama māyā.

Gli americani affermano che questa terra è loro e allo stesso modo le altre nazioni affermano altrettanto, ma la terra effettivamente appartiene a Dio. La terra, il cielo, l’acqua e i prodotti della terra, del cielo e dell’acqua, tutto appartiene a Dio e noi siamo Suoi figli. Abbiamo il diritto di vivere a spese del padre, proprio come fanno con noi i nostri figli. Similmente anche noi viviamo con il sostentamento dato da Dio. Perché dovremmo affermare che questa è la nostra proprietà?

Questa è l’idea del comunismo spirituale. Nel bhāgavata queste cose sono dichiarate, viene spiegato come concepire il comunismo spirituale. I presenti comunisti invece pensano solo all’essere vivente. Gli animali vengono inviati al macello anche se l’essere umano e l’animale sono nati nella stessa terra. In realtà anche loro sono cittadini. L’appartenenza alla nazione è data dal fatto che si è nati in un particolare paese. Allora perché questi animali non sono cittadini? Poiché non hanno coscienza di Kṛṣṇa non possono pensare in modo così ampio. Pensano che il nazionalismo sia limitato all’essere umano, non agli animali, non agli alberi.

Quando si diventa coscienti di Kṛṣṇa si comprende che gli alberi, le piante, i rettili, gli esseri acquatici, gli uomini, gli animali, tutti sono parte integrante di Dio. Secondo il loro karma hanno ottenuto corpi diversi. Karanam guṇa-sango ‘sya sad-asad-janma-yoniṣu (BG 13.22). Queste cose sono descritte nella Bhagavad-gītā. Ciascuno ha ottenuto un differente tipo di corpo secondo il proprio karma. Karmaṇā daiva netreṇa Jantor deha upapattaye (SB 3.31.1). Dal karma creiamo il prossimo corpo. Questa è una grande scienza. La gente non sa come le cose si stiano svolgendo, che esistono così tante specie di vita, perché uno sia felice e l’altro afflitto, perché uno sia ricco e un altro povero. Perché esistono così tanti pianeti? Perché alcuni di loro sono per gli esseri celesti, altri per gli esseri umani e per gli animali. Si tratta di una grande scienza, ma non c’è educazione su questa conoscenza nelle moderne università o istituti di educazione. Forse siamo l’unico gruppo di uomini che stia cercando di diffondere questa scienza perfetta che permette di comprendere la nostra posizione.

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