Nov 092016
 

Abbiamo discusso dell´anima condizionata. Abbiamo spiegato come si
giunge ad essere controllati da maya e come potersi liberare e servire
i piedi di loto di Sri Sri Radha-Krishna. Abbiamo spiegato questo per
due giorni e ci rimangono tre giorni prima della partenza.

Srila Sukadeva Gosvami ha detto a Maharaja Pariksit:

jantur vai bhava etasmin
yam yam yonim anuvrajet
tasyam tasyam sa labhate
nirvrtim na virajyate
[“L´entità vivente, in qualunque specie di vita, prova un particolare
tipo di soddisfazione propria di quella specie e non si oppone mai a
quella condizione.” (Srimad-Bhagavatam 3.30.4)]

Dall´inizio della creazione la jiva ha viaggiato attraverso molte
specie di vita e in ogniuna ha pensato: “Questa moglie e questi bambini
sono miei, miei, miei.” Ma non è mai soddisfatta. Non potete essere
soddisfatti da questa mentalità. Se versate del ghee nel fuoco, il
fuoco incrementerà. Non può essere fermato dal ghee. Similmente anche
se la jiva entra nelle specie di cani, gatti e maiali, sente molta
felicità e non vuole mai abbandonare quel corpo, che dire di quando è
in un corpo umano. Non si distacca mai dai desideri mondani.

Non dovete pensare che questa sia la prima volta che vi siete sposati.
Siete stati sposati prima, in questa e in altre specie di vita. I
maiali hanno centinaia di mogli in una volta e anche gli elefanti e le
scimmie hanno molte mogli. Le scimmie non hanno casa e lavoro e
mangiano rubando. Quali sono i doveri di tutti questi animali?
Semplicemente mangiano, bevono e si accoppiano, nient´altro.

Questo non è un argomento su cui scherzare. E´ un argomento su cui
riflettere profondamente. Anche se ascoltiamo e otteniamo conoscenza,
anche se siamo stati in molte specie di vita, non siamo ancora
soddisfatti e ancora non facciamo il bhajana.

Dite di avere amore e affetto per il guru e Sri Krishna ma dovete
portare le vostre mani sul cuore e domandare a voi stessi: “Ho più
amore per Krishna di quello che ho per mia moglie, o marito, e i
bambini? Servo Krishna più di quanto faccio per i miei bambini?” Voi
fate soldi. Quanti ne spendete per voi stessi e vostra moglie o marito,
figlie e figli, e quanti per Krishna? Attraverso queste domande potete
giudicare quanto amore e affetto avete per Krishna.

Attraverso la raccolta di versi dello Srimad-Bhagavatam contenuto nel
suo libro Sri Srimad Bhagavat Arka Maricimala, Srila Bhaktivinoda
Thakura ha spiegato: dovuto alla confusione causata da maya, essi non
hanno distacco e non stanno servendo Krishna.

Dovete tutti pensare a questo e seguire i principi della bhakti. Non
dovete mai essere soddisfatti dalla vita sessuale.

Per via del karma precedente e attuale, l´anima a volte si ricopre di
corpi maschili e a volta femminili e qualche volta da corpi che non
hanno sesso. Abbiamo visto questo in India e tali persone sono chiamate
khoja (il terzo sesso). Qualche volta l´anima accetta corpi di deva o
devi, qualche volta umani e altre di alberi e rampicanti. Se perdete
l´opportunità della forma di vita umana, dovrete nuovamente entrare in
queste basse specie di vita. Siate determinati nel vostro cuore.
Altrimenti nessuno sarà capace di salvarvi.

I figli del deva Kuvera – Nalakuvera e Manigriva – diventarono alberi.
E´ possibile che le entità viventi nei corpi di alberi avessero avuto
già dei corpi umani e siano poi diventati ancora alberi.

Domanda: Se qualcuno ha ricevuto l´iniziazione diksa, può ancora cadere?

Si, certamente. Se lui ha una cattiva
associazione e ha lasciato il guru e la bhakti ed è come un animale,
mangiando carne, prendendo droghe, fumando e facendo offese ai piedi di
loto dei Vaisnava, sicuramente cadrà nelle basse specie di vita. Se
qualcuno ha veramente ricevuto diksa comunque, non cadrà. In altre
parole, se divya-jnana (la conoscenza divina) si sta manifestando nel
suo cuore, come può cadere? La diksa di chi cade non è completa.

Come affermato nel libro Jaiva-dharma, quando Vrajanatha e
Vijaya-kumara presero diksa, ricevettero una visione di tutti gli
associati di Sri Caitanya Mahaprabhu che cantavano e danzavano. Questa
è reale diksa. La nostra diksa è generalmente formale, serve per
diventare qualificati. Noi non siamo qualificati, così la
qualificazione è data dal pancaratriki (vedi nota 1). Non c´è altro
processo.

Proprio dopo aver creato l´universo, il Signore Brahma cominciò a
pensare: “Ho creato i corpi grossolani e sottili degli esseri viventi.
Ora vedo che in ogni luogo le entità viventi sono molto infelici e
soffrono perchè hanno dimenticato Krishna. Come posso renderli
felici?”

bhagavan brahma kartsnyena
trir anviksya manisaya
tad adhyavasyat kuta-stho
ratir atman yato bhavet

“La grande personalità Brahma, con grande attenzione e concentrazione
della mente, studiò i Veda tre volte e, dopo averli esaminati
attentamente, constatò che l´attrazione per la Suprema Personalità di
Dio Sri Krishna è la più alta perfezione della religione.”
(Srimad-Bhagavatam 2.2.34)

Lui cominciò a pensare profondamente, come fa Krishna, come fa Sri
Caitanya Mahaprabhu e come fa Advaita Acarya. Advaita Acarya era
preoccupato per le entità viventi. Lui pensò: “Chiamerò il Signore
Krishna. Se Lui non viene, distruggerò il mondo intero.” Lui pensò che,
a meno che il Signore stesso non fosse disceso per salvare le entità
viventi, non sarebbe stato capace di tollerare i nonsensi di questa
civiltà materialistica. Perciò prese tre foglie di tulasi e acqua del
Gange e cominciò ad adorare il Signore Krishna.

Così, una delle ragioni della discesa di Sri Caitanya Mahaprabhu fu la
chiamata di Advaita Acarya. Advaita Acarya avendo considerato
profondamente la situazione giunse alla conclusione che se qualcuno
sviluppa un qualche attaccamento per Krishna, in un qualche modo ne
beneficerà.

Noi non possiamo essere felici con le cose materiali. Le acquisizioni
materiali provocano solamente lussuria e accrescono i desideri
materiali. Accettate solamente il necessario per mantenere la vostra
vita e sviluppate un forte attaccamento per Sri Krishna. “Yena tena
prakarena manah krsne nivesayet – In un modo o nell´altro cercate di
avvicinare la vostra mente a Krishna.”

Vi ho chiamato solo per questo e nient´altro. In un qualche modo dovete
avere bhakti – questa è l´idea della nostra guru-parampara – perciò
dovete tutti seguire queste istruzioni.

I Veda personificati dissero al Signore Sri Krishna:

pibanti ye bhagavata atmanah satam
kathamrtam sravana-putesu sambhrtam
punanti te visaya-vidusitasayam
vrajanti tac-carana-saroruhantikam
[“Quelli che bevono attraverso la ricezione dell´udito, pienamente
soddisfatti dal nettareo messaggio del Signore Krishna, l´amato dei
devoti, purificano lo scopo contaminato della vita, conosciuto come
godimento materiale, e così tornano a Dio, ai Suoi piedi di loto (la
Personalità di Dio Srimad-Bhagavatam 2.2.37).

Il Signore Brahma concluse che quelli che canteranno e ricorderanno i
dolci passatempi del Signore Sri Krishna attraverso le loro orecchie
simili a boccali, diventeranno liberati. Dobbiamo perciò cercare di
ascoltare. Quanto più voi ascolterete, tanto più Sri Krishna arriverà
nel vostro cuore e, come un amico del cuore, porterà via tutte le
vostre cattive qualità. Questo è il metodo più facile.

Pariksit Maharaja fu maledetto a morire in sette giorni. Lui pensò:
“Devo ascoltare di Sri Krishna per sette giorni. Questo è il metodo che
devo adottare per la perfezione.” Maha-bhagavata Srila Sukadeva Gosvami
arrivò allora da lui e nel frattempo arrivarono anche non meno di
60.000 Rsi e Maharsi come Narada, Vyasadeva a Parasara. Vedendoli
Pariksit Maharaja considerò: “Questo è veramente meraviglioso. Questa
non è una maledizione, è in realtà una benedizione. Incontrandomi con
questi Rsi, con la loro associazione, ho l´opportunità di ricordare Sri
Krishna e tutti i peccati andranno via. Questi Rsi e grandi devoti sono
tutti qui,perciò non è una maledizione ma una grande misericordia.”

vijita-hrsika-vayubhir adanta-manas tura-gam
ya iha yatanti yantum ati-lolam upaya-khidah
vyasana-satanvitah samavahaya guros caranam
vanija ivaja santy akrta-karna-dhara jaladhau

[“La mente è come un cavallo impetuoso, e persino le persone che hanno
controllato i sensi e il respiro non la possono controllare. Quelli che
in questo mondo cercano di addomesticare l´incontrollata mente, ma che
lasciano i piedi del loro maestro spirituale, incontrano centinaia di
ostacoli nella loro ricerca di varie pratiche dolorose. O Signore non
nato, essi sono come i mercanti saliti su un battello alla deriva
nell´oceano senza un timoniere. (Srimad-Bhagavatam 10.87.33)]

Nel verso appena menzionato i Veda ci dicono di rifugiarci ai piedi di
loto di un sad-guru, un guru autentico – non solo un guru ma un
sad-guru. Quelli che hanno un sad-guru devono ascoltare l´hari-katha da
lui. Tutti i Vaisnava realizzati sono sad-guru; loro sono specialmente
siksa-guru. Ci possono essere differenti gradazioni di guru, ma devono
essere tutti sinceri.

etavan eva loke ´smin
pumsam nihsreyasodayah
tivrena bhakti-yogena
mano mayy arpitam sthiram

[“Perciò, le persone che hanno la mente fissa sul Signore si applicano
con intensità nella pratica del servizio devozionale. Questo è il solo
mezzo per ottenere la perfezione finale della vita. (Srimad-Bhagavatam
3.25.44)]

State attenti e ascoltate. Srila Sukadeva Gosvami ci sta dicendo:

labdhva su-durlabham idam bahu-sambhavante
manusyam artha-dam anityam apiha dhirah
turnam yateta na pated anu-mrtyu yavan
nihsreyasaya visayah khalu sarvatah syat

[“Dopo molte, molte nascite e morti si ottiene la rara forma umana che,
sebbene temporanea, offre l´opportunità di ottenere la più elevata
perfezione. Così una persona sobria deve velocemente sforzarsi di
raggiungere la perfezione ultima della vita finché il suo corpo, che è
sempre soggetto alla morte, non si degrada e muore. Dopo tutto la
gratificazione dei sensi è disponibile anche nelle specie di vita più
degradate , mentre la coscienza di Krishna è possibile solo per un
essere umano.” (Srimad-Bhagavatam 11.9.29)]

L´unico sreyas (scopo ultimo) è l´attaccamento per i piedi di loto di
Krishna. Non c´è altro. Oltre la bhakti, qualunque cosa noi facciamo in
questo mondo non è sreyas ma preyas (temporaneo, falsa felicità o
beneficio). La bhakti comincia con sadhu-sanga e da sadhu-sanga viene
sraddha (fede). Ci sono due tipi di sraddha. Un tipo è chiamato
sastra-avadharanamay sraddha. Questa fede è legata all´ascolto degli
sastra e il devoto pensa: “E´ nostro dovere servire.” Lobhamayi sraddha
invece è legata all´ascolto dei dolci passatempi del Signore Sri
Krishna dalle anime autorealizzate ed ispira un forte desiderio di
seguire le orme dei residenti di Vraja. Lobhamayi sraddha diventa
gradualmente raganuga-bhakti (vedi nota 2). Vaidhi-bhakti (vedi nota 3)
è aisvarya-bhakti. Questo significa che è bhakti eseguita con
soggezione, reverenza, regole e precetti.

Quando la raganuga bhakti arriverà è chiamata nisreyasaya.
Vaidhi-bhakti è sreyas ma non nisreyasya (il vero è più elevato
beneficio chiamato manjari-bhava). “Turnam na patet” significa prima di
morire. Quel momento non si conosce. Pariksit Maharaja aveva sette
giorni di tempo, ma noi non abbiamo certezza di quanti giorni ci
rimangano prima che la morte arrivi. Possiamo morire subito dopo aver
terminato di ascoltare questa lezione.

[Nota 1 – “Le Divinità devono essere adorate, e questo è chiamato
pancaratriki-vidhi. Ci deve anche essere bhagavata-vidhi, la lettura
della Srimad Bhagavad-gita e dello Srimad-Bhagavatam.
Pancaratriki-vidhi e bhagavata-vidhi procedono mano nella mano.
Attraverso la partecipazione a questi due processi, il neofita può
gradualmente ottenere lo stadio intermedio.” (Insegnamenti del Signore
Kapiladeva, spiegazione al verso 36).

“L´adorazione della Divinità nel tempio è essenziale per ridurre
l´irrequietezza di una persona dovuta alle contaminazioni della vita
condizionata. Per questo motivo Narada, nel suo Pancaratriki vidhi come
anche altri grandi saggi,vi ha a volte posto l´accento considerando
che ogni anima condizionata ha un concetto corporeo di vita basato sul
godimento dei sensi, per limitarlo, le regole e i precetti per
l´adorazione della Divinità nel tempio sono essenziali. Srila Rupa
Gosvami ha scritto che il santo nome del Signore può essere cantato
dalle anime liberate, ma quasi tutte le anime che devo iniziare sono
condizionate. E´ consigliato che uno canti il santo nome del Signore
senza offese e in accordo ai principi regolatori, tuttavia, a causa
delle passate cattive abitudini le anime condizionate violano queste
regole e regolamenti. Così i principi regolatori per l´adorazione delle
Divinità sono anch´essi simultaneamente essenziali.”
(Caitanya-caritamrta Adi-lila 7.76 Spiegazione)

“In questa età di Kali moltissimi guru sono caduti e poichè essi non si
sono inseriti nel sistema autentico delle
sruti-smrti-puranadi-pancaratriki-vidhi (BRS 1.2.101) stanno creanso
grande disturbo e confusione nel mondo a riguardo della comprensione
della Verità Assoluta. Tuttavia, quelli che seguono il
pancaratriki-vidhi sotto la guida di un vero maestro spirituale possono
capire la Verità Assoluta. Così oggigiorno, poichè questi processi
purificatori non sono stati accettati, neppure in India, non sono
effettivi. Ogni cosa si è capovolta. (Srimad-Bhagavatam 8.12.10
Spiegazione)]

[*Nota 2: “Una persona deve servire Krishna in accordo a questi
principi regolatori, ma se sviluppa un amore spontaneo per Krishna,
come riscontrabile nelle attività di quelli che vivono a Vrajabhumi,
ottiene la piattaforma della raganuga-bhakti. Una persona che ha
sviluppato quest´amore spontaneo è eleggibile ad essere elevata alla
piattaforma di cui godono gli abitanti di Vrajabhumi. A Vrajabhumi non
ci sono principi regolatori stabiliti per servire Krishna. Piuttosto,
ogni cosa viene realizzata con spontaneità, nell´amore naturale per
Krishna.” (Sri Caitanya-Caritamrta, Madhya 8.221 spiegazione)

“Il servizio devozionale intriso di amore spontaneo è vividamente
espresso e manifestato dagli abitanti di Vrndavana. Il servizio
devozionale che si pratica in accordo con il loro servizio è definito
raganuga bhakti o servizio devozionale che segue le orme di coloro che
servono con amore spontaneo.” (Sri Caitanya-caritamrta, Madhya 22.154)]

[Nota 3: “Coloro che non hanno ottenuto la piattaforma
dell´attaccamento spontaneo nel servizio devozionale rendono un
servizio devozionale sotto la guida di un maestro spirituale autentico
in accordo ai principi regolatori menzionati nelle scritture rivelate.
In accordo alle scritture rivelate, questo tipo di servizio devozionale
è chiamato vaidhi bhakti. (Madhya-lila 22.109)]

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 Posted by on 9 November 2016 at 04:03:28 AST

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