Jun 292017
 

Srimad Bhagavatam 01.15.46 – Los Angeles

Ieri stavamo parlando di questo Kali-yuga. L’era maggiormente caduta, le persone più degradate. Secondo il calcolo, vi regna per il settantacinque per cento l’irreligione e la religione per il venticinque per cento rispetto ad altre ere. Ma anche questo venticinque per cento di vita religiosa si ridurrà. Prima di spiegare questo verso, vi dirò alcuni dei sintomi di questa’era. Anche questo è spiegato nello Śrīmad-Bhāgavatam, dodicesimo canto, terzo capitolo. (di lato:) Dove’è? Passami quel libro. Non lo abbiamo ancora pubblicato, quindi leggerò un riferimento. Anyonyato rājabhiś ca kṣayaṁ yāsyanti pīḍitāḥ. È descritto nel secondo capitolo, dodicesimo canto dello Śrīmad-Bhāgavatam.

tataś cānu-dinaṁ dharmaḥ
satyaṁ śaucaṁ kṣamā dayā
kālena balinā rājan
naṅkṣyaty āyur balaṁ smṛtiḥ
Questa descrizione del Kali-yuga viene data nello Śrīmad-Bhāgavatam. Si chiama śāstra. Lo Śrīmad-Bhāgavatam fu scritto cinquemila anni fa, quando il Kali-yuga stava per iniziare. Quellò che accadrà nel futuro… tutto viene spiegato. Śāstra significa… accettiamo gli śāstra come Tri-kāla-jña. Lo śāstrakāra, il compilatore degli śāstra deve essere una persona liberata per poter descrivere passato, presente e futuro. Nello Śrīmad-Bhāgavatam troverete così tante informazioni a riguardo di accadimenti che sarebbero avvenuti nel futuro. Ad esempio, nello Śrīmad-Bhāgavatam viene menzionata l’apparizione del Signore Buddha. Similmente, si parla di quella del Signore Kalki. Si parla dell’avvento di Sri Caitanya, sebbene sia stato scritto cinquemila anni fa. Tri-kāla-jña. Essi conoscono passato, presente e futuro.

Quindi parlando a proposito del Kali-yuga, Śukadeva Gosvāmī sta descrivendo i principali sintomi di quest’era. egli dice che il primo sintomo, tataś ca anu-dinam. Con l’avanzare di quest’era, il Kali-yuga dharma, i princìpi religiosi; satyam, la veridicità; śaucam, la pulizia kṣamā, il perdono; dayā, la misericordia āyuḥ, la durata della vita; balam, la forza fisica; smṛtiḥ, la memoria… Contate, quanti sono: Dharmaḥ, satyam, śaucam, kṣamā, dayā, āyuḥ, balam, smṛti – sono otto. Queste qualità si ridurranno gradualmente fino a scomparire quasi completamente. Ora, come dicevo il Kali-yuga… In altri yuga… Come in Satya-yuga, la durata del Satya-yuga era di un milione e ottocentomila anni. E l’essere umano in quell’era viveva per centomila anni. Centomila anni La durata dell’epoca successiva era di un milione e duecentomila anni, e le persone vivevano mille anni non mille, diecimila anni. Dieci volte di meno. Nell’era successiva, lo Dvapara-yuga, si riduceva ancora dieci volte. Essi vivevano mille anni, e la durata del periodo di quell’epoca era ancora di un milione e ottocentomila anni. E nell’età successiva, in questo Kali-yuga, il limite è di cento anni. Al massimo possiamo vivere fino a cento anni. Non viviamo fino a quell’età, tuttavia il limite è di cento anni. Guardate semplicemente. Dai cento anni… Ora, in India l’età media è di circa 35 anni. Nel vostro Paese circa settanta? Quindi si sta riducendo. E diminuirà a tal punto che se un uomo vivrà per venti o trent’anni sarà considerato molto vecchio, in quest’era, il Kali-yuga. Così āyuḥ, la durata della vita diminuirà.

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