Aug 192017
 

Lettura dello Srimad Bhagavatam 01.02.06 – New Vrindaban, USA

“Teṣāṁ satata-yuktānāṁ bhajatāṁ prīti-pūrvakam, buddhi-yogaṁ dadāmi tam (BG 10.10)”. Kṛṣṇa dice: “Gli do l’intelligenza.” A chi? Satata-yuktānām. A coloro che sono impegnati ventiquattr’ore. In quale modo impegnati? Bhajatam, bhajana. Impegnati nel servizio di devozione. Che tipo di servizio devozionale? Prīti-pūrvakam. Con amore e affetto. Impegnati nel servizio di devozione al Signore con amore e devozione. Qual è il sintomo dell’amore? Il sintomo principale, il più importante è che il devoto vuole vedere il nome del Signore, la sua fama, ecc, diffondersi. Vuole vedere il nome del Signore conosciuto ovunque. Questo è amore. Se amo qualcuno voglio vedere che le sue glorie siano sparse in tutto il mondo. Kṛṣṇa dice nella Bhagavad-gītā: Na ca tasmāt manuṣyeṣu kaścit mi priya-kṛttamaḥ”. Nessuno mi è più caro di chi predica la mia gloria.

Tutto è nella Bhagavad-gītā. Spiega come puoi amare, quali sono i sintomi dell’amore, come puoi dare piacere a Dio, come Egli può parlare con te. E’ tutto lì, ma devi approfittarne. Leggi la Bhagavad-gītā e leggendola sei diventato un politico? Che tipo di lettura è la Bhagavad-gītā? Anche la politica si trova nel suo testo naturalmente, ma il vero scopo di leggere la Bhagavad-gītā è quello di conoscere Kṛṣṇa. Se uno è Kṛṣṇa o se uno conosce Kṛṣṇa sa tutto. Lui conosce la politica, l’economia, la scienza, la filosofia, la religione, la sociologia, tutto. “Tasmin vijñāte sarvam etaṁ vijñātaṁ bhavanti”. Questa è l’ingiunzione vedica. Se comprendi Dio, Kṛṣṇa, allora tutto ti sarà rivelato perché Kṛṣṇa dice: “Buddhi-yogaṁ dadāmi tam”. Se Kṛṣṇa ti dà l’intelligenza dall’interno chi può competere con Lui? Nessuno può superarlo. Kṛṣṇa può darti l’intelligenza purchè diventi un devoto e provi amore per Lui. “Teṣāṁ satata-yuktānāṁ bhajatāṁ prīti-pūrvakam, buddhi-yogaṁ dadāmi tam (BG 10.10)”. Cos’è il buddhi-Yoga, qual è la sua valenza? Il buddhi-yoga o bhakti-yoga è “yena mām upayānti te”. Il buddhi-yoga e tale intelligenza vi condurranno a casa, da Dio. Tramite tale intelligenza non si può andare all’inferno. Ciò è causato dall’intelligenza materiale.

“Adānta-gobhir viśatāṁ tamisram (SB 7.5.30)”. Tutto è discusso nel Bhāgavatam. Per la persona materialista, adānta-gobhi, adānta significa sfrenato, tutto è fuori controllo. Go significa indriya o sensi. I materialisti non possono controllare i loro sensi e ne divengono servitori: godāsa. Go significa indriya e dāsa significa servitore. Quando riesci a controllare i sensi allora divieni un gosvāmī. Il termine Gosvāmī indica il controllo dei sensi e anche colui che ne ha il pieno controllo. Parliamo dei termini Svāmī o gosvāmī. Svāmī comprende tale concetto e gosvāmī significa la medesima cosa. Generalmente si parla di “adānta-gobhir viśatāṁ tamiśram”. I sensi incontrollati stanno andandosene. Entrambi fanno il loro percorso ed entrambi tornano a casa, da Dio, al contrario di chi scivola nelle buie regioni dell’inferno. Queste opportunità sono offerte dalla forma di vita umana e tramite di esse troverai Kṛṣṇa, esattamente come Lui chiese ad Arjuna, se “l’illusione sarà dissipata.”

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