Sync.com - private cloud
We recommend Sync.com for the security of your data

Aug 262016
 

image

Srimad Bhagavatan 6.1.20 — Chicago, 4 luglio 1975

Questo Kurukṣetra è un dharma-kṣetra. E non è chiamato dharma-ksetra perché lì ci fu una battaglia e Krishna era sul quel campo di battaglia. A volte viene interpretato così. Ma in realtà Kurukṣetra era un dharma-kṣetra da molto, molto tempo. Nei Veda si afferma: kuru-kṣetre dharmam ācaret, “Se si vogliono eseguire cerimonie rituali si dovrebbe andare a Kurukṣetra”. Ed è tuttora il sistema in India: se c’è qualche disaccordo o lite tra due parti, dovrebbero andare al tempio -il tempio è dharma-kṣetra- in modo che uno non osi dire menzogne davanti alla Divinità. Si fa tuttora così. Anche se uno ha un livello molto basso di mentalità, tuttavia, se gli viene contestato: “Stai dicendo il falso. Ora parla davanti alla Divinità”, egli esiterà, “No”. Tuttora in India. Non si può mentire davanti alla Divinità. Ciò è offensivo. Non ritenere che la Divinità sia una statua di marmo. No. svayaṁ bhagavān. Proprio come Caitanya Mahāprabhu. Appena vide la Divinità di Jagannātha subito svenne. “Oh, ecco il Mio Signore”. Non come noi: “Oh, ecco qualche statua”. No. È una questione di valutazione. Che tu ne riconosca il valore o meno, la Divinità è la Persona Suprema in persona. Dovremmo sempre ricordarlo. Percui dovremmo essere molto attenti, davanti alla Divinità, a non commettere offese. Nel servirLo, nell’offrirGli prasādam, nel vestirLo, dovremmo sempre pensare: “Qui c’è Krishna personalmente”. Lui c’è personalmente, ma a causa della nostra mancanza di conoscenza, non possiamo capirlo.
Quindi dovremmo seguire ogni cosa negli śāstra. Questa si chiama cultura brahminica. Questo Movimento per la Coscienza di Krishna vuol dire cultura brahminica, l’espressione culturale degli uomini di prima classe. Uomini di prima classe. Il brāhmaṇa è da intendersi come l’uomo di prima classe all’interno della società umana. Perciò Krishna dice: cātur-varṇyaṁ mayā sṛṣṭaṁ guṇa-karma-vibhāgaśaḥ (BG 4.13). Itihasa: Storia. La Storia serve a comprendere le attività dell’uomo di prima classe. Questa è Storia. Raccoglie le incidenze più importanti. Pertanto l’esempio dato qui è: udāharanti imam itihāsaṁ purātanam. Perché è un incidenza primaria. In caso contrario, se si registrasse la storia di tutto il periodo, allora chi la leggerebbe? E chi l’apprezzerà? E dove la conterreste? Tante cose accadono quotidianamente. Pertanto, secondo il sistema vedico, unicamente gli episodi importanti vengono registrati nella Storia. Perciò si chiamano Purāṇa. Purāṇa significa: Storia antica. purātanam. purātanam significa molto, molto vecchio. Questo viene registrato. Quindi questo Śrīmad-Bhāgavatam è una collezione di storie molto antiche, di avvenimenti storici. itihāsa purāṇānāṁ sāraṁ sāraṁ samuddhṛtya. sāram significa ‘essenza’. Non che devono essere registrate tutte le cose senza senso. No. sāram, solo l’importante, l’essenza, dev’essere registrata. Così è chiamata la Storia indiana: Mahābhārata. mahā significa ‘l’India più grande’. La più grande India: vi furono contenuti molti episodi, ma l’avvenimento più importante contenuto è la battaglia di Kurukṣetra. Non è che tutte le battaglie devono essere registrate.

This post has already been read 171 times

Sorry, the comment form is closed at this time.