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Jul 302016
 

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Bhagavad-Gita 2.6 — Londra, 6 agosto 1973

Quindi non si tratta della considerazione di Arjuna di combattere o meno. E’ stato sanzionato da Krishna, il combattimento ci deve essere. Proprio come quando si passeggiava, la questione è stata sollevata “Perché la guerra ha luogo?” Questo non è un argomento molto difficile da capire, perché ognuno di noi ha uno spirito combattivo. Anche i bambini combattono, cani e gatti combattono, combattono gli uccelli, le formiche combattono. Lo abbiamo visto. Allora perché non gli esseri umani? Lo spirito combattivo c’è. Questo è uno dei sintomi della vita. Combattere. Quindi, quando il combattimento ha luogo? Certo, al giorno d’oggi, si combatte per ambizioni politiche Ma combattere, secondo la civiltà Vedica, significa dharma-yuddha, per princìpi religiosi. Non per capriccio di idee politiche, di ‘ismi’. Proprio come ora il combattimento continua tra due gruppi politici, il comunista e il capitalista. Cercano di evitare lo scontro, ma i combattimenti sono in corso. Non appena l’America è in qualche campo, immediatamente anche la Russia è lì. Negli ultimi scontri tra India e Pakistan, non appena il presidente Nixon ha inviato la loro Settima Flotta, nell’Oceano Indiano, nel Golfo del Bengala, quasi di fronte all’India. Questo era illegale, molto arrogante, ma è l’America. Così inviò la Settima Flotta, forse per mostrare solidarietà al Pakistan. Ma subito i nostri amici Russi apparvero anche loro lì. Pertanto, l’America è dovuta tornare indietro. In caso contrario, credo, l’America avrebbe attaccato in nome del Pakistan.
Questo sta succedendo. Il combattere non lo si può fermare. Molte persone stanno pensando come fermare la guerra. Questo è impossibile. E’ una proposta sciocca. Non si può. Perché lo spirito combattivo c’è in ognuno di noi. Questo è un sintomo dell’essere vivente. Anche i bambini, che non hanno la politica, nessuna inimicizia, combattono, per cinque minuti; poi ancora sono amici. Così c’è lo spirito combattivo. Ora, come dovrebbe essere utilizzato? C’è il nostro Movimento per la Coscienza di Krishna. Noi diciamo ‘coscienza’. Noi non diciamo “Stop alla lotta” o “Fai questo, fai quello…”, no. Tutto dovrebbe essere fatto in coscienza di Krishna. Questa è la nostra propaganda. nirbandha-kṛṣṇa-sambandhe Qualunque cosa tu faccia, deve avere un qualche rapporto con la soddisfazione di Krishna. Se Krishna è soddisfatto, allora agisci. Questa è coscienza di Krishna. kṛṣṇendriya tṛpti vāñchā tāra nāma prema (CC Adi 4.165) Questo è l’amore. Proprio come quando si ama qualcuno; per il bene della persona amata si può fare qualsiasi cosa, e la facciamo a volte. Allo stesso modo, la stessa cosa dovrebbe essere trasferita a Krishna. Questo è tutto. Cercate di educare voi stessi a come amare Krishna e agire solo per Krishna. Questa è la perfezione della vita. sa vai puṁsāṁ paro dharmo yato bhaktir adhokṣaje (SB 1.2.6) bhakti significa servizio, bhaja-sevāyām. Il bhaj-dhātu, è usato col proposito di ‘rendere servizio’, bhaja. E bhaja, è grammatica sanscrita, kti-pratyaya, per renderlo sostantivo. Questo è un verbo. Quindi ci sono pratyayas, kti-pratyaya, ti pratyaya, molti pratyaya. Quindi ‘bhaj-dhātu kti’, è pari a ‘bhakti’. Quindi bhakti significa ‘per soddisfare Krishna’. bhakti non può essere applicato a nessun altro. Se qualcuno dice: “Io sono un grande devoto di Kālī, la dea Kālī” quella non è bhakti, quello è affare. Perché ogni deva che viene adorato, dietro vi è uno scopo. Generalmente la gente diventa devota della dea Kālī per mangiare carne. Questo è il loro scopo. Nella cultura Vedica, coloro che sono mangiatori di carne sono al corrente che non va mangiata carne acquistata dal macello o al mercato In realtà, questo sistema non è mai stato in vigore, ovunque, in tutto il mondo si mantengono macelli. Questa è l’ultima invenzione. Parliamo a volte con gentiluomini cristiani, e quando chiediamo: “Cristo Signore dice ‘Non uccidere’, perché state uccidendo?” danno come prova che “Anche Cristo ha mangiato carne a volte” a volte Cristo mangiava carne, d’accordo, ma Cristo ha mai detto “Sostenete grandi, grandi mattatoi e continuate a mangiare carne”? Non ha neanche senso. Cristo potrebbe averla mangiata. A volte, se non ci fosse niente disponibile da mangiare, che cosa potreste fare? Questa è un’altra questione. In grande necessità, quando non c’è nessun altro alimento, tranne che prendere carne e quel tempo sta arrivando. In questa Era, Kali-yuga, gradualmente, cibo e grani saranno ridotti. E’ detto nello Śrīmad-Bhāgavatam, Dodicesimo Canto. Niente riso, niente frumento, niente latte, nemmeno lo zucchero sarà disponibile. Uno deve mangiare carne. Questa sarà la condizione. E forse mangiare anche carne umana. Questa vita di peccato è degradante, tanto che diventeranno sempre più peccaminosi. tān aham dviṣataḥ krūrān kṣīpāmy ajasram andhe-yoniṣu (BG 16.19) Coloro che sono demoni, quelli che sono peccatori, la legge di natura li metterà in tali condizioni diventeranno sempre più demoniaci, tanto che non saranno mai in grado di capire chi è Dio. Questa è la legge della natura. Se si vuole dimenticare Dio, allora Dio vi metterà in una condizione tale che non si potrà mai capire cosa sia Dio. Questa è vita demoniaca. Quel tempo sta arrivando. Al momento attuale, ancora pochi uomini sono interessati a chi è Dio. arto arthārtī jijñāsu jñānī (CC Madhya 24.95) Ma sta arrivando il tempo in cui non ci sarà più ragione di comprendere Dio. Quella è l’ultima tappa del Kali-yuga, e in quel momento Kalkī avatāra arriverrà. A quel tempo non vi è predicazione di coscienza di Dio; solo sterminio, solo sterminio. Kalkī avatāra, con la spada, farà semplicemente un massacro. Poi verrà di nuovo Satya-yuga, poi verrà di nuovo l’Età d’oro.

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