May 312017
 

Srimad Bhagavatan 01.08.18 – Mayapur

Kuntī è la zia, pisimā, di Krishna; la sorella di Vasudeva. Quando Krishna stava tornando a Dvārakā dopo aver terminato la battaglia di Kurukṣetra, e stabilito Mahārāja Yudhiṣṭhira sul trono… La sua missione era quella di detronizzare Duryodhana e stabilire Yudhiṣṭhira sul trono. Dharma, Dharmarāja.

Il desiderio di Krishna, o Dio, è che il capo esecutivo dello stato debba essere pio come Mahārāja Yudhiṣṭhira. Questo è lo schema. Purtroppo, la gente non vuole. Essi ora hanno scoperto questa democrazia. Democrazia – Demone-crazia’. La ‘democrazia’ è la scorciatoia per la ‘demon-crazia’. Tutti i demoni e i ladri si raccolgono insieme e, in un modo o nell’altro, votano e occupano i seggi e la loro occupazione è saccheggiare. La loro occupazione è quella di saccheggiare. Se parliamo molto di questo non sarà molto favorevole, ma secondo gli śāstra… Noi diciamo, in accordo agli śāstra, che democrazia significa assemblea di ladri e saccheggiatori. Questa è la dichiarazione dello Śrīmad-Bhāgavatam: dasyu-dharmabhiḥ (SB 12.2.8). Gli uomini del governo saranno tutti dasyu; dasyu significa saccheggiatore, non borsaiolo. Il borseggiatore, in un modo o nell’altro, se non lo sapete, prende qualcosa dalla tasca; e il saccheggiatore, o il dasyu, ti cattura; e con la forza dice: “Se non dai i tuoi soldi, ti ucciderò.” Essi sono chiamati dasyu.

Così, nella presente Era di Kali, gli uomini del governo saranno dasyu. Questo è indicato nello Śrīmad-Bhāgavatam. Dasyu-dharmabhiḥ. Lo si può vedere praticamente. Non potete tenere i vostri soldi. Guadagnate con duro lavoro, ma non potete tenere l’oro, non potete tenere gioielli, non potete tenere i soldi. Saranno portati via dalle leggi. Quindi fanno delle leggi… Yudhiṣṭhira Mahārāja era proprio il contrario. Voleva vedere ogni cittadino così felice da non voler che fosse disturbato neanche da eccessivo caldo e freddo intenso. Ati-vyādhi. Essi non devono soffrire di alcuna malattia; non devono soffrire di di eccessiva influenza climatica, mangiare molto bene, e sentirsi sicuri nella persona e nella proprietà. Così era Yudhiṣṭhira Mahārāja. Non solo Yudhiṣṭhira Mahārāja, quasi tutti i re erano così.

Krishna è il re originale, è indicato qui, purusam ādyam īśvaram (SB 1.8.18); īśvaram significa controllore, Egli è il controllore originale. Ciò viene riferito nella Bhagavad-gītā: mayādhyakṣeṇa; mayādhyakṣeṇa prakṛtiḥ sūyate sa-carācaram (BG 9.10). Anche questa natura materiale dove accadono cose meravigliose è controllato da Krishna. Questo è da intendersi. Noi stiamo leggendo la Bhagavad-gītā, lo Śrīmad-Bhāgavatam e altra letteratura vedica. Qual è lo scopo? Lo scopo è vedaiś ca sarvair aham eva vedyam (BG 15.15): lo scopo è quello di capire Krishna. Se non si comprende Krishna allora la lettura del cosiddetto Veda, Vedānta e Upaniṣad, è un’inutile perdita di tempo. Così qui, Kuntī, dice direttamente: “Mio caro Krishna, Tu sei ādyaṁ puruṣam, la Persona originale, e Īśvaram Non sei una persona comune, Tu sei il controllore supremo.” Questa è la comprensione di Krishna: īśvaraḥ paramaḥ kṛṣṇaḥ (BS 5.1). Tutti sono controllori, ma il controllore supremo è Krishna.

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