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Feb 252017
 

Srimad Bhagavatan 1.16.22 — Hawaii, 18 gennaio 1974

Quando Arrivate alla Coscienza di Krishna, Allora la Vostra Vita è Perfetta. E pienamente cosciente di Krishna, dopo aver lasciato questo corpo -tyaktvā dehaṁ punar janma naiti (BG 4.9)-, mai più corpo materiale. Questo è il Movimento per la Coscienza di Krishna. Ed è dovere di custodi come il guru, come il padre, come lo Stato, dover guardare agli interessi dei subordinati, che stiano sviluppando bene la propria coscienza di Krishna. Questo è il dovere. E quando tale dovere non viene fatto… Proprio come fino a quando non avevo alcun interesse ad andare così lontano. A Vṛndāvana potrei vivere molto serenamente, ci sono ancora le due stanze al tempio di Rādhā-Dāmodara. Ma poiché c’è la coscienza di Krishna… Coscienza di Krsna significa servire il Signore. Questa è la coscienza di Krishna. Krishna ha dettato: “Sei seduto qui molto pacificamente, senza alcun difficoltà. No, vai nei paesi occidentali. Insegna a loro.” Anche questa è coscienza di Krishna, sviluppo della coscienza di Krishna: rendere servizio a chi ignora la coscienza di Krishna. Ciò è meglio, perché Vyāsadeva vide che māyā, l’energia illusoria, o l’ombra, l’oscurità… Yayā sammohito jīva. Tutte le entità viventi condizionate del mondo sono confuse da questa māyā. Yayā sammohito jīva ātmānaṁ tri-guṇātmakam (SB 1.7.5). Sciocchi, mascalzoni; considerano questo corpo come il sé. Yasyātma-buddhiḥ kuṇape tri-dhātuke (SB 10.84.13). Uno che pensa: “Io sono questo corpo”, non è meglio di un cane o di un gatto. Per quanto ben vestito possa essere, è un cane, un gatto. Nient’altro, niente più di un animale, perché non ha conoscenza del proprio sé. (a parte :) Non fare così. Yasyātma-buddhiḥ kuṇape tri-dhātuke… (a parte :) Non puoi sederti in questo modo? Sì. Sva-dhīḥ kalatrādiṣu bhauma ijya-dhīḥ (SB 10.84.13). Questo sta succedendo. Le persone sono confuse, pensano: “Io sono questo corpo”, proprio come i cani e i gatti. “Ed è mio ciò che dirama dal corpo o è connesso al corpo, sva-dhīḥ kalatrādiṣu; ho qualche connessione corporale con la donna, quindi lei è mia moglie, o la mia protetta”. Cose del genere, come anche i figli -la stessa cosa, corporali. Non hanno alcuna idea dell’anima spirituale, solamente del corpo. “Il corpo nasce in un particolare territorio, perciò io sono un cittadino”. Bhauma ijya-dhīḥ. Stanno sacrificando così tanta della loro energia per una terra in particolare; solo perché, accidentalmente, in questa vita si è nati in quella terra. Tutto è descritto nel Bhāgavatam. Yasyātma-buddhiḥ kuṇape tri-dhātuke sva-dhīḥ kalatrādiṣu bhauma ijya-dhīḥ. Bhauma significa terra. Questo è ciò che sta succedendo; e ciò si chiama illusione. Non si ha alcun legame con tutte queste cose. Quando ci si rende conto che non si ha alcun legame con questo corpo, questo Paese, questa moglie, i figli, la società -che sono tutti illusori- ciò viene definito liberazione.

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