Nov 032016
 

Da una conversazione di
A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada
con Bob Cohen

del 27 Febbraio 1972

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Bob: Qual Ë la definizione di scienziato?
Prabhupada: Uno scienziato Ë colui che conosce la verit‡ delle cose.
Bob: “Pensa” di sapere come stanno le cose in realt‡.
Prabhupada: Come?
Bob: “Spera” di sapere come stanno veramente le cose.
Prabhupada: No, deve saperlo. Noi ci rivolgiamo a uno scienziato perchÈ supponiamo che abbia una conoscenza esatta. Essere scienziato significa conoscere come stanno le cose in realt‡. Il pi˘ grande scienziato Ë Krishna. La parola “Krishna” significa “infinitamente affascinante”.

Bob: Infinitamente affascinante?
Prabhupada: SÏ. Se Dio non fosse infinitamente affascinante, come potrebbe essere Dio? Un uomo Ë importante quando Ë attraente, non Ë cosÏ?
Bob: SÏ.
Prabhupada: Dio dev’essere attraente, e lo deve essere per tutti. PerciÚ, se Dio ha un nome, o se tu vuoi darGli un nome, questo nome puÚ essere solo “Krishna”.
Bob: PerchÈ solo il nome Krishna?
Prabhupada: PerchÈ Dio Ë infinitamente affascinante, e Krishna significa “infinitamente affascinante”.
Bob: Ho capito.
Prabhupada: Dio non ha nome, ma possiamo darGli un nome in accordo alle Sue qualit‡. Se una persona ha un bell’aspetto la chiamiamo “bella”, se Ë molto intelligente la chiamiamo “saggia”. Il nome le viene dato secondo le qualit‡ che possiede. PoichÈ Dio Ë infinitamente affascinante, solo a Lui puÚ essere dato il nome Krishna. Krishna significa “infinitamente affascinante”. Include tutto.
Bob: Non potremmo attribuirGli un nome che significa “onnipotente”?
Prabhupada: SÏÖ certamente. Se non avesse la potenza, come potrebbe essere completamente affascinante?
Syamasundara:: [Un devoto americano, segretario di Srila Prabhupada] Il nome “Krishna” include tutto.
Prabhupada: Tutto. Dio dev’essere molto bello, molto saggio, molto potente, molto famoso…
Bob: Esistono persone che non sono attratte da Krishna ?
Prabhupada: No. Tutti sono attratti da Krishna. Chi non Ne Ë attratto? Fammi un esempio di un uomo o di qualunque altro essere vivente che non sia attratto da Krishna.
Bob: Qualcuno, per esempio, che pur sapendo di sbagliare, desidera comportarsi in un modo non corretto per guadagnare potere, prestigio o denaro, potrebbe non essere attratto da Dio. Potrebbe trovare Dio poco attraente perchÈ Dio lo farebbe sentire colpevole.
Prabhupada: Non Ë attratto da Dio ma Ë attratto dal potere. Tutti vogliono diventare potenti e ricchi, ma nessuno Ë pi˘ potente e pi˘ ricco di Krishna. perciÚ, in ultima analisi, quest’uomo Ë attratto da Krishna.
Bob: Se una persona prega Krishna per diventare ricca, lo diventer‡?
Prabhupada: Oh, sÏ.
Bob: Si puÚ diventare ricchi in questo modo?
Prabhupada: Certamente. PoichÈ Krishna Ë onnipotente, se tu Lo preghi perchÈ ti faccia diventare ricco, Krishna ti render‡ ricco.
Bob: Anche se qualcuno non vive onestamente, ma prega per diventare ricco, ha la possibilit‡ di arricchirsi?
Prabhupada: Pregare Krishna non Ë un atto disonesto.
Bob: Questo Ë vero.
Prabhupada: [sorridendo] In un modo o nell’altro se prega Krishna, vuol dire che non Ë poi cosÏ disonesto. Krishna dice nella Bhagavad-gita: api cet suduracaro bhajate mam ananya-bhak. Conosci questo verso?
Bob: SÏ. Non lo conosco in sanscrito, ma ne conosco la traduzione. “Anche se chi Mi prega Ë l’uomo pi˘ malvagio, sar‡ sicuramente elevato”.
Prabhupada: Pregare Krishna non Ë mai un atto sbagliato. Krishna Ë infinitamente affascinante, come confermano anche i Veda: raso vai sah, la verit‡ Assoluta, Dio, la Suprema persona, Ë la fonte di tutta la felicit‡. Ognuno cerca di avere una relazione con qualcun altro perchÈ sa che ne trarr‡ piacere. Supponiamo che un uomo stia bevendo. PerchÈ beve? PerchÈ ne trae piacere. Un uomo desidera del denaro perchÈ ne trae piacere. I Veda dicono: raso vai sah. L’esatto equivalente sanscrito della parola piacere Ë rasa. [Malati, la moglie di Syamasundara, entra con un vassoio di cibo]
Prabhupada: Che cos’Ë?
Malati: Melanzane fritte.
Prabhupada: Oh! Attraente! Infinitamente attraente! [tutti ridono]
Syamasundara: PerchÈ Krishna Ë il pi˘ grande scienziato?
Prabhupada: PerchÈ conosce tutto. uno scienziato Ë colui che ha una completa conoscenza in un determinato campo. Krishna conosce ogni cosa.
Bob: Attualmente insegno scienze.
Prabhupada: Insegnare va bene, ma senza avere una conoscenza perfetta, come puoi insegnare? Questa Ë la nostra domanda.
Bob: Si puÚ insegnare anche senza avere una conoscenza perfetta.
Prabhupada: Questo non Ë insegnare, Ë ingannare. Gli scienziati dicono: “All’inizio c’era un brodo cosmico… poi ebbe luogo la creazione. Forse… puÚ darsi…” Questo si chiama ingannare, non insegnare!
Bob: Vorrei capire bene ciÚ che hai detto questa mattina, era una cosa interessante. Ho fatto una domanda sui miracoli e tu hai risposto che solo uno sciocco potrebbe credere nei miracoli. Supponiamo che tu sia un bambino e vedi un adulto che solleva questo tavolo; per te Ë un miracolo. CosÏ, se un chimico, combinando un acido e una base provoca del fumo, un’esplosione o qualcosa di simile, per la persona ignorante Ë un miracolo. Ma in realt‡ dietro ogni cosa c’Ë un procedimento, ed Ë solo l’ignoranza di questo procedimento che ci fa credere che avvenga un miracolo. Solo uno sciocco, dunque, puÚ credere nei miracoli, e correggimi se sbaglio, tu hai detto che quando Ges˘ venne, a quel tempo la gente era pi˘ ignorante e aveva bisogno di vedere dei miracoli per poter comprendere. Ho capito bene?
Prabhupada: SÏ, i miracoli sono per la gente ignorante.
Bob: Ho fatto questa domanda perchÈ si sente dire che in India ci sono persone che compiono miracoli.
Prabhupada: I miracoli pi˘ grandi li fa Krishna. Anche la regina Kunti lo afferma…
Bob: Anche se non ho una conoscenza perfetta, non potrei insegnare qualcosa? potrei, per esempio…
Prabhupada: Tu puoi insegnare solo ciÚ che conosci.
Bob: CioË, non dovrei pretendere d’insegnare pi˘ di quello che so.
Prabhupada: SÏ, altrimenti Ë una truffa.
Syamasundara: In altre parole, non si puÚ insegnare la verit‡ con una conoscenza parziale.
Prabhupada: Ma un essere umano non puÚ avere una conoscenza perfetta perchÈ i suoi sensi sono imperfetti come si puÚ dunque insegnare una conoscenza perfetta? Per esempio, quando guardi il sole, ti appare come un disco. Non hai modo di avvicinarti al sole, e anche se dici che possiamo vederlo col telescopio o con qualche altro strumento, devi ammettere che questi strumenti sono imperfetti perchÈ sono fatti da te, che sei imperfetto. Quindi la tua conoscenza del sole Ë imperfetta. Di conseguenza non dovresti insegnare ciÚ che riguarda la natura del sole se non hai acquisito una conoscenza perfetta. Altrimenti non faresti che ingannare gli altri.
Bob: E se io insegnassi che il sole dista, come si suppone, 93 milioni di miglia?
Prabhupada: Dire “si suppone” non Ë pi˘ scientifico.
Bob: Allora nessuna scienza sarebbe scientifica.
Prabhupada: Questo Ë il punto!
Bob: Ma tutte le scienze, come tu sai, sono basate su ipotesi.
Prabhupada: PerciÚ il loro insegnamento Ë imperfetto. Per esempio, ora si parla molto della luna, ma pensi che la conoscenza degli scienziati in questo campo sia perfetta?
Bob: No.
Prabhupada: E allora?
Bob: Qual Ë il vero dovere di un insegnante nella societ‡? Per esempio, un insegnante di scienze, come me, come dovrebbe comportarsi in classe?
Prabhupada: In classe? Dovrebbe semplicemente insegnare la scienza di Krishna.
Bob: No dovrebbe insegnare…
Prabhupada: No, la scienza di Krishna include tutte le altre scienze. lo scopo di un insegnante dovrebbe essere quello di far conoscere Krishna.
Bob: Potrebbe uno scienziato insegnare la scienza di come combinare acidi e alcalini, e mettere Krishna come oggetto di questa scienza?
Prabhupada: Come Ë possibile?
Bob: Studiando le scienze si osservano le leggi della natura, che indicano l’esistenza di una forza che le controlla…
Prabhupada: Stavo spiegando questo proprio l’altro giorno. Domandai a un chimico se l’unione dell’idrogeno e dell’ossigeno, secondo le formule chimiche, avrebbe dato origine all’acqua. Non Ë cosÏ?
Bob: SÏ.
Prabhupada: Allora, per formare tutta l’acqua contenuta nell’Oceano Atlantico e nell’Oceano Pacifico, qual Ë stata la quantit‡ di elementi necessaria?
Bob: Quantit‡?
Prabhupada: SÏ. Quante tonnellate?
Bob: Molte!
Prabhupada: E chi le ha fornite? Qualcuno deve averle fornite.
Bob: Dio.
Prabhupada: Questa Ë scienza. Tu puoi insegnare in questo modo.
Bob: Non dovrei insegnare anche, per esempio, che acidi e alcalini insieme formano un neutro?
Prabhupada: Ci sono tante soluzioni chimiche, ma chi fornisce gli acidi e gli alcalini? [Segue una lunga pausa]
Bob: Indubbiamente devono venire dalla stessa sorgente da cui viene l’acqua.
Prabhupada: SÏ. Non puoi formare l’acqua se non hai l’idrogeno e l’ossigeno. esistono vaste riserve d’acqua, non solo questo Oceano Atlantico e Pacifico; ci sono milioni di pianeti e milioni di Oceani Atlantico e Pacifico. Chi ha creato tutta quest’acqua combinando l’idrogeno e l’ossigeno, e chi ha fornito questi elementi? Questa Ë la nostra domanda. Qualcuno deve averli forniti, altrimenti da dove avrebbero tratto la loro esistenza?
Bob: Ma non si deve insegnare come fare l’acqua combinando l’idrogeno e l’ossigeno? La procedura di bruciarli insieme…
Prabhupada: Questo Ë secondario, non Ë difficile da imparare. Per esempio, Malati ha fatto questo puri (un tipo di pane) con la farina e il ghi (burro chiarificato). Ma se non c’Ë il ghi e la farina, come si puÚ fare un puri? Nella Bhagavad-gita troviamo questa affermazione: “Terra, acqua, fuoco e aria sono le Mie energie”. Che cos’Ë il corpo? Il tuo corpo Ë fatto della tua energia. Per esempio, quando mangio creo dell’energia, e questa energia sostiene il mio corpo.
Bob: Ma il cibo contiene l’energia che ha ricevuto dal sole.
Prabhupada: Sto solo facendo un esempio. Con la digestione del cibo tu crei l’energia che mantiene il tuo corpo. Se la tua dieta non Ë equilibrata, il corpo s’indebolisce e si ammala. Similmente, il gigantesco corpo cosmico, cioË l’universo, Ë fatto dell’energia di Krishna. Non si puÚ negare. Come il tuo corpo Ë fatto della tua energia, cosÏ il corpo universale dev’essere fatto dell’energia di qualcuno. Questo qualcuno Ë Krishna. [C’Ë una lunga pausa]
Bob: Per capire bene devo rifletterci un po’.
Prabhupada: Che cosa c’Ë da capire? E’ semplice. [Ride] Ogni giorno i tuoi capelli crescono perchÈ tu hai energia.
Bob: L’energia la ottengo dal cibo.
Prabhupada: In qualche modo l’hai ottenuta e grazie a questa energia i tuoi capelli crescono. E se il tuo corpo Ë fatto della tua energia, la gigantesca manifestazione cosmica Ë fatta dell’energia di Dio. E’ evidente. L’universo non Ë stato creato dalla tua energia.
Bob: Ho capito.
Un devoto: Anche i pianeti di questo universo… non sono un prodotto dell’energia del sole?
Prabhupada: SÏ, ma chi ha prodotto il sole? l’energia di Krishna. Il sole sprigiona calore, e Krishna dice, bhumir apo ‘nalo vayuh : “Il calore Ë una delle Mie energie”. Il sole Ë la rappresentazione dell’energia di calore di Krishna. Non Ë la tua energia. Non puoi dire “il sole Ë una mia creazione”, ma non puoi neanche negare che qualcuno lo ha creato. Krishna dice che l’ha creato Lui. Noi crediamo in Krishna, perciÚ siamo “Krishnaiti”.
Bob: Krishnaiti?
Prabhupada: SÏ. La nostra conoscenza Ë perfetta. Se dico che il calore Ë un’energia di Krishna, tu non puoi negarlo poichÈ non Ë una tua energia. Nel tuo corpo c’Ë una certa quantit‡ di calore, e il calore Ë l’energia di Krishna, come Lui stesso conferma nella Bhagavad-gita. La mia conoscenza, dunque, Ë perfetta. PoichÈ accetto la versione del pi˘ grande scienziato divento anch’io il pi˘ grande scienziato. Potrei essere uno sciocco, ma poichÈ attingo la conoscenza dal pi˘ grande degli scienziati la mia conoscenza Ë perfetta. Qual Ë la difficolt‡?
Bob: Come?
Prabhupada: Non Ë difficile diventare il pi˘ grande scienziato se si attinge la conoscenza dal pi˘ grande degli scienziati. Krishna afferma: “Terra, acqua, fuoco, aria, etere, mente, intelligenza ed ego sono le Mie otto energie separate”.
Bob: Energie separate?
Prabhupada: SÏ, esattamente come il latte. Che cos’Ë il latte? L’energia separata della mucca. [Syamasundara e Bob ridono stupiti.] Non Ë cosÏ? E’ la manifestazione dell’energia separata della mucca.
Syamasundara: Come un sottoprodotto?
Prabhupada: SÏ.
Bob: Che cosa significa energia separata?
Prabhupada: “Separata” significa che Ë prodotta dal corpo della mucca ma non Ë la mucca.
Bob: Se ho capito bene, questo pianeta e tutto ciÚ che esiste Ë prodotto da Krishna, ma non Ë Krishna.
Prabhupada: Esatto. Oppure si puÚ dire che Ë Krishna e non Ë Krishna allo stesso tempo. Questa Ë la nostra filosofia: unit‡ e differenza simultanee. Non si puÚ dire che le cose siano differenti da Krishna perchÈ senza di Lui niente puÚ esistere, ma allo stesso tempo non si puÚ adorare qualsiasi cosa pensando cosÏ di adorare Krishna. I panteisti dicono che tutto Ë Dio, perciÚ qualsiasi cosa facciamo Ë un’adorazione di Dio. Questa Ë la filosofia mayavada, che sostiene che tutto Ë Dio perchÈ tutto Ë prodotto da Dio. La nostra filosofia, invece, afferma che tutto Ë Dio ma simultaneamente Ë differente da Lui.
Bob: Allora che cos’Ë Dio? C’Ë qualcosa su questa terra che Ë Dio?
Prabhupada: Tutto Ë prodotto dall’energia di Dio, ma ciÚ non significa che adorando qualsiasi cosa si adori Dio.
Bob: Allora che cosa c’Ë sulla Terra che non Ë maya (illusione)?
Prabhupada: Maya significa “energia” oltre che “illusione”. Le persone sciocche scambiano l’energia con la sua sorgente. Questo Ë maya. Per esempio, i raggi del sole, che sono l’energia del sole, entrano nella tua stanza, ma non per questo puoi dire che nella stanza Ë entrato il sole. Se il sole entrasse nella tua stanza, tu e la tua stanza sareste distrutti in un momento; non faresti neppure in tempo ad accorgerti che il sole Ë entrato. Non Ë cosÏ?
Bob: SÏ.
Prabhupada: Allo stesso tempo, perÚ non si puÚ dire che i raggi del sole non siano il sole, poichÈ senza il sole i raggi non potrebbero esistere. Non si puÚ dire dunque che i raggi del sole non siano il sole, ma allo stesso tempo sono differenti dal sole. Sono il sole e non lo sono. Questa Ë la nostra filosofia. Acintya-bhedabheda: inconcepibile. Da un punto di vista materiale non si puÚ concepire come una cosa possa essere simultaneamente positiva e negativa; Ë impensabile. PoichÈ tutto Ë energia di Krishna, Egli puÚ manifestarsi in una qualunque delle Sue energie. PerciÚ, quando adoriamo Krishna in una forma fatta di metallo (la forma divina nel tempio), Ë Krishna che noi adoriamo, poichÈ il metallo Ë un’energia di Krishna e non Ë differente da Lui. Inoltre Krishna Ë onnipotente perciÚ puÚ manifestarSi pienamente nella Sua energia; l’adorazione della forma di Dio nel tempio non Ë dunque idolatria, ma Ë autentica adorazione di Dio, ammesso che si conosca il metodo per eseguirla.
Bob: Se si conosce il metodo, la Divinit‡ diventa Krishna?
Prabhupada: Non diventa, Ë gi‡ Krishna.
Bob: Krishna Si manifesta in una forma fatta di elementi materiali solo se si conosce il metodo per adorarla?
Prabhupada: SÏ, prendiamo l’esempio del filo elettrico. Se sai come collegarlo alla presa di corrente ne puoi ricavare energia elettrica, altrimenti rimane solo un filo.
Bob: PerciÚ, se costruisco una statua di Krishna, non Ë Krishna a meno che…
Prabhupada: E’ Krishna. Ma devi imparare il metodo per capire che Ë Krishna.
Bob: Non Ë solo terra e fango.
Prabhupada: No. La terra non ha un’esistenza separata da Krishna. Krishna afferma che Ë una Sua energia. Non si puÚ separare l’energia dalla sua sorgente; non si puÚ, per esempio, separare il calore dal fuoco, anche se il calore Ë differente dal fuoco. Quando ti riscaldi il calore Ë differente dal fuoco. Quando ti riscaldi non vuol dire che stai toccando il fuoco; il fuoco sprigiona calore ma continua a mantenere la sua identit‡. CosÏ, sebbene Krishna crei ogni cosa attraverso le Sue energie, Egli rimane sempre una persona. I filosofi mayavadi pensano che se Krishna Ë tutto Egli abbia perso la Sua identit‡ personale. Questo Ë un modo materiale di pensare. Per esempio, se bevo questo latte, quando lo finirÚ non avrÚ pi˘ latte; si sar‡ trasferito nel mio stomaco. Ma Krishna non Ë cosÏ. Egli Ë onnipotente. Noi stiamo continuamente usando la Sua energia, ma Egli esiste ancora. Un uomo puÚ avere un grande numero di figli, ma lui rimane, non si esaurisce solo perchÈ ha prodotto centinaia di figli. Similmente, Dio o Krishna, nonostante abbia creato un numero illimitato di figli, esiste ancora individualmente.

purnasya purnam adaya
purnam evavasisyate

“PoichÈ Dio Ë il tutto completo, anche se infinite unit‡ complete in sÈ stesse emanano da Lui, Egli rimane il tutto completo”. Questa Ë la coscienza di Krishna. Krishna non finisce mai, Ë onnipotente, perciÚ Ë infinitamente affascinante. Questo Ë solo un aspetto della manifestazione dell’energia di Krishna, ma Krishna ha un numero infinito di energie. Lo studio delle energie di Krishna Ë solo una parte della conoscenza di Krishna; se continui a studiare questa filosofia, la tua conoscenza di Krishna aumenter‡. Noi non diciamo “forse Ë cosÏ, forse non Ë cosÏ”; noi diciamo che “Ë cosÏ” in modo assoluto.

Syamasundara: Non si finisce mai di studiare Krishna.
FINE

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 Posted by on 3 November 2016 at 12:10:51 AST

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