Feb 182017
 

Bhagavad Gita 6.46-47 — Los Angeles, 21 febbraio 1969

Prabhupāda: Sì?
Śīlavatī: Prabhupāda, tu hai detto che fintanto che uno è impegnato nella vita sessuale,non può diventare uno yogi.
Prabhupāda: Yes.
Śīlavatī: Ma l’altro giorno, tu stavi esaltando le virtù della vita di famiglia, e hai detto,e hai nominato alcuni fra i grandi acarya che erano capofamiglia e hai detto…
Prabhupāda: Sì, questo è bhakti-yoga. In questo ordinario metodo di yoga, come sarà spiegato in questo capitolo, uno deve seguire rigorosamente la vita di celibato. Ma nel metodo del bhakti-yoga l’ idea è che voi dovete fissare la vostra mente in Kṛṣṇa. Così qualsiasi posizione… Vita di capofamiglia non significa indulgere nel godimento sessuale. Un capofamiglia può aver moglie, può avere vita sessuale, ma questo è solo per aver figli, questo è tutto. Un capofamiglia non significa che egli ottiene l’ autorizzazione per legalizzare la prostituzione.Questo non è un capofamiglia. Un capofamiglia può avere vita sessuale semplicemente per generare un buon figlio, questo è tutto, niente di più. Questa è la vita di un capofamiglia; completamente controllata. Capo di famiglia non significa che lui ha ottenuto questa macchina e in qualsiasi momento può usarla. No. Capofamiglia, marito e moglie, entrambi coscienti di Kṛṣṇa, sono impegnati in attività coscienti di Kṛṣṇa, ma quando essi hanno bisogno di un figlio, che sia cosciente di Kṛṣṇa, questo è tutto. Questo è anche un metodo contraccettivo volontario. Uno,due o tre figli, questo è tutto, non di più. Quindi vita di capofamiglia non significa vita sessuale senza alcuna restrizione. Ma per la vita spirituale… Uno che desidera avanzare nella vita spirituale, sia che voi accettiate questo metodo del bhakti-yoga, o questo metodo di aṣṭāṅga-yoga o il metodo del jñāna-yoga, l’indulgenza sessuale senza restrizioni non è mai presente. Indulgere nel sesso significa che voi dovete ritornare di nuovo. Se voi cercate di godere dei sensi, questo è un modo di vita materialistico.
Modo di vita materialistico è che io ho dei sensi raffinati, lasciatemi godere dei sensi fino al grado più completo. Questo è il modo di vita materialistico. Proprio come gatti, cani, e maiali. I maiali, ogni volta in cui sono inclini al sesso, a loro non importa se è la loro madre o sorella o questo o quello. Vedete? Questo è affermato nello Śrīmad-Bhāgavatam: nāyaṁ deho deha-bhājāṁ nṛloke kaṣṭān kāmān arhate viḍ-bhujāṁ ye (SB 5.5.1). Viḍ-bhujām. Viḍ-bhujām significa, viṭ significa feci, e bhujām significa mangiatore. Quindi la gratificazione dei sensi del mangiatore di feci non è fatta per questa forma di vita umana. Mangiatore di feci significa questi maiali. La gratificazione dei sensi del maiale non è fatta per questa forma di vita umana. Restrizione. Quindi nella forma di vita umana c’è il metodo del matrimonio. Perchè? Che cos’è il matrimonio e la prostituzione? Metodo del matrimonio significa ridurre la vita sessuale. Metodo del matrimonio non significa che voi ottenete una moglie, ah – senza nessun pagamento voi andate avanti con una vita sessuale senza restrizioni. No, questo non è il matrimonio. Matrimonio significa ridurre la vostra vita sessuale. Egli va in cerca della la vita sessuale qui e là? No, voi non potete far questo. Qui c’è tua moglie, ed è solo per fare un figlio. Questa è restrizione.
Ci sono quattro cose: loke vyavāyāmiṣa-madya-sevā nityā hi jantor na hi tatra codanā (SB 11.5.11). Vyavāya – vita sessuale, e mangiar carne, āmiṣa. Āmiṣa significa mangiare carne, pesce, uova. Quindi vyavāya significa sesso. Sesso e mangiar carne,dieta non vegetariana. Āmiṣa… Mada-sevā, intossicazione. Nityāsu jantuḥ. Ogni anima condizionata ha un’inclinazione naturale. Pravṛtti. Ma uno la deve controllare. Questa è la vita umana. Se voi vi sottoponete alle onde dell’inclinazione naturale, questa non è vita umana. Voi dovete ridurre. L’intera vita umana è fatta per imparare la restrizione. Questa è la vita umana. Questa è la perfetta civiltà Vedica. Tapo divyaṁ yena śuddhyet sattvam (SB 5.5.1). Uno deve purificare la propria esistenza. Che cos’è questa esistenza? Io sono spirito, sempre esistente, eterno. Ora io sono contaminato da questa materia, perciò sto soffrendo. Quindi devo purificarmi. Proprio come voi dovete liberarvi dalla condizione malata. Quando avete la febbre fate una cura. Non godimento senza restrizioni. Il dottore dice, “Non fare questo, non fare questo, non fare questo.” Similmente questa forma di vita umana è per uscire fuori da questa condizione di vita malata – avendo un corpo materiale. Quindi se noi non ci limitiamo, allora dov’è la cura? Dov’è il rimedio? L’intero metodo è la limitazione. Tapo divyam (SB 5.5.1). Giusto per concentrare le proprie attività nelle austerità, nelle penitenze, per la realizzazione transcendentale. Questa è la forma di vita umana.
Ma ci sono differenti ordini sociali nella società : brahmacārī, gṛhastha, vānaprastha, sannyāsa. L’intero processo è limitare. Ma gṛhastha, capo di famiglia significa dare un piccolo permesso a colui il quale non è in grado di ridurre completamente la vita sessuale. Questo è tutto. Gṛhastha non significa vita sessuale senza restrizioni. Se voi avete conosciuto questa vita matrimoniale in questo modo, questa è una concezione errata. Dovete controllarvi, se volete uscir fuori da questa condizione di vita malata. Voi non potete uscire fuori dalla malattia e senza restrizioni, andare avanti godendo dei vostri sensi. No. Questo non è possibile. Yad indriya-prītaya āpṛṇoti na sādhu manye yata ātmano ‘yam asann api kleśada āsa dehaḥ (SB 5.5.4). Colui che sta indulgendo senza restrizioni nella civiltà del godimento dei sensi… Questo non è buono. Perchè questo lo condurrà in seguito ad accettare di nuovo questo corpo materiale. Forse un corpo umano, o un corpo di animale, o qualsiasi corpo. Ma egli deve accettare questo corpo. E non appena voi accettate questo corpo, allora dovrete subire le triplici miserie del corpo. Nascita, morte, vecchiaia, malattie. Questi sono i sintomi delle triplici miserie.
Così la gente… Uno deve comprendere scientificamente queste cose,ma loro le stanno trascurando. Così dunque la sofferenza continua. A loro non importa neanche della sofferenza. Proprio come gli animali,essi stanno soffrendo, ma a loro non importa questo. Essi dimenticano. Così praticamente questa civiltà della gratificazione dei sensi significa civiltà animale. Un poco più raffinata, questo è tutto.

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