Dec 112016
 

Srimad Bhagavatan 5.5.6 — Vrndavana, 28 ottobre 1976

L’obiettivo finale è vāsudeve: prītir na yāvan mayi vāsudeve (SB 5.5.6). Questo è l’obiettivo finale. Dovete arrivare a questo stadio, vāsudeva sarvam iti (BG 7.19), completamente, fermamente convinti che “Vāsudeva è la mia vita. Vāsudeva è tutto. Krishna è la mia vita.” E la più alta perfezione è visibile nell’atmosfera di Vṛndāvana, soprattutto da parte delle gopī. Tutti a Vṛndāvana, anche gli alberi e le piante, anche i granelli di sabbia, ognuno è affezionato a Krishna. Questa è Vṛndāvana. Non è che tutto ad un tratto si può ottenere il più alto stadio della vita dell’attaccamento a Vṛndāvana, ma tuttavia, ovunque ci troviamo, se si pratica questo bhakti-yoga come lo predichiamo, avremo successo. La gente sta aderendo. Anche coloro che erano i cosiddetti mleccha e yavana stanno accettando Vāsudeva. Il loro amore per Krishna è in aumento e ciò è naturale. Si dice nel Caitanya-caritāmṛta: nitya siddha kṛṣṇa bhakti (CC Madhya 22.107). Nitya siddha. Proprio come me, o voi: noi siamo eterni. Nityo śāśvato ‘yam na hanyate hanyamāne śarīre (BG 2.20). Non veniamo distrutti con la distruzione del corpo; rimaniamo, continuiamo a rimanere. E allo stesso modo la nostra devozione a Krishna continua; è semplicemente coperta. avidyayātmāny uādhiyamāne (SB 5.5.6), avidya, questa è avidya; noi dimentichiamo Krishna, questa è avidya. E non appena si accetta Krishna come la nostra vita e anima, quella è vidya. Lo potete fare. Chiunque lo può fare molto facilmente. Krishna dice, quindi: sarva dharmān parityajya mam ekam śaraṇaṁ (BG 18.66). Perché? Qualsiasi altro cosiddetto sistema religioso è avidya, manterrà nell’ignoranza. Non c’è luce. E l’ingiunzione vedica è: “Non tenetevi nel buio dell’ignoranza” tamasi mā jyoti gamaḥ.
Quel jyotih significa amare Krishna. E le relazioni amorose di Krshna stanno nel mondo spirituale, che è jyotih, jyotirmāyā dhāma, luminoso in sè stesso. Yasya prabhā prabhavato jagad-aṇḍa-koti (Bs. 5.40). Non ci sono tenebre. Proprio come sul Sole non c’è questone di tenebre. Gli esempi sono qui; possiamo capire che cosa è il jyotiḥ. Possiamo vedere che non ci sono tenebre sul Sole, è tutto splendore raggiante. Analogamente, nel mondo spirituale non c’è ignoranza, ognuno è śuddha-sattva. Non solo sattva-guṇa, ma śuddha-sattva. Sattvaṁ viśuddhaṁ vāsudeva-śabditaḥ (SB 4.3.23). Qui, in questo mondo materiale, ci sono tre qualità: sattva-guṇa, rajo-guṇa, tamo-guṇa. Nessuno di questi guṇa è puro, si miscelano. E poiché si mischiano, allora noi vediamo tante varietà. Ma dobbiamo arrivare alla piattaforma di sattva-guṇa. E questo metodo è l’ascolto. Questa è la miglior procedura. Śṛṇvatāṁ sva-kathāḥ kṛṣṇaḥ puṇya-śravaṇa-kīrtanaḥ (SB 1.2.17). Ascoltando regolarmente lo Śrīmad-Bhāgavatam. Perciò sottolineamo: “Ascolta sempre, leggi sempre, ascolta sempre” Nityaṁ bhāgavata-sevayā (SB 1.2.18). Nitya. Se si può costantemente, per 24 ore, ascoltare e cantare… Ascoltare significa che qualcuno canta, o cantate da soli e ascoltate, o qualche vostro compagno può cantare e voi ascoltate. Oppure lui può ascoltare e voi potete cantare. Questa procedura deve andare avanti. Questo è śrāvaṇaṁ kīrtanaṁ viṣṇoḥ (SB 7.5.23). Questo è il Bhāgavatam. Non qualsiasi altro discorso senza senso o pettegolezzi. Basta ascoltare e cantare. Quindi: śṛṇvatāṁ sva-kathāḥ kṛṣṇa, se ascoltate e cantate davvero, “Sì, mi impegnerò in questa vita solo per acrescere il mio amore pr Vāsudeva”, se si è determinati, si può fare. Non vi è alcuna difficoltà. E non appena si fa così, aumenta completamente il vostro amore per Vāsudeva, e allora non c’è più possibilità di entrare a contatto con un corpo materiale.
janma karma ca divyam
me yo janati tattvataḥ
tyaktvā dehaṁ punar janma
naiti…
(BG 4.9)
Questa è la stessa cosa.
E se non si compende Krishna, se non aumentate il vostro amore naturale per Krishna, allora: na mucyate deha-yogena tāvat (SB 5.5.6). Non vi è alcuna possibilità. Non hanno alcuna possibilità. Si può nascere la prossima vita in una famiglia molto ricca, in una famiglia di brāhmaṇa, yogo-bhraṣṭaḥ, ma anche ciò non è una liberazione. Anche in questo caso si può cadere giù. Proprio come possiamo vedere in molti casi. Proprio come voi americani, siete nati in famiglie ricche, in una nazione ricca, ma cadendo, diventando hippies. Cadere. Quindi c’è la possibilità ma non c’è la garanzia. “Siccome sono nato in una famiglia ricca o una famiglia brāhmaṇa, questa è una garanzia.” Nessuna garanzia. Questa māyā è così forte che sta solo cercando di trascinarvi giù con così tante influenze. A volte vediamo che questi americani sono così fortunati; sono nati in un paese dove non c’è la povertà, non c’è scarsità. Tuttavia i capi sono mascalzoni e organizzano il consumo di carne, il sesso illecito, l’intossicazione e il gioco d’azzardo. Pubblicità. Pubblicità con nudi di donna e, come si chiama, Beefeaters, liquori. Questo sta succedendo. Pubblicità di sigarette, solo per tirare giù di nuovo. All’inferno. Punar mūṣika bhava (ritorna un topo). Non sanno come questa civiltà pericolosa li stia trascinando. Perciò a volte alcuni degli anziani un po’ più sensati vengono da me per offrirmi i loro ringraziamenti: “Swamiji, è una grande fortuna che siate venuto nel nostro paese.” Lo riconoscono. Sì, questo è un dato di fatto. Questo Movimento per la Coscienza di Krishna è un movimento enormemente fortunato, soprattutto nei paesi occidentali, questo è un dato di fatto. Percui, coloro che hanno aderito prendendolo molto seriamente accrescono il proprio amore per Krishna, prītir na yāvan mayi vāsudeve na mucyate deha yogena. Non sanno qual è il problema reale della vita. Il vero problema della vita è deha-yoga, questo corpo estraneo che abbiamo già accettato una volta, bhūtvā bhūtvā pralīyate (BG 8.19). Perciò questi leader mascalzoni in Europa e in America hanno concluso che non c’è nascita. È tutto. Perché se accettano che c’è vita dopo la morte, allora per loro diventa orribile. Così lo respingono: “No, non c’è nascita.” Cosiddetti grandi professori e studiosi eruditi dicono stupidamente: “Swamiji, dopo questo corpo c’è la fine, tutto è finito.” Questa è la loro conclusione. E il corpo arriva per caso, kim anyat kāma-haitukam; asatyam apratiṣṭhaṁ te jagad āhur anīśvaram (BG 16.8).
Quindi, questo tipo di civiltà è molto pericolosa. Molto, molto pericolosa. Almeno coloro che sono giunti alla coscienza di Krishna dovrebbero essere molto, molto cauti riguardo questo tipo di civiltà pericolosa. La gente soffre. Accettate il Movimento per la Coscienza Krishna e siate felici e perfetti.
Molte grazie.

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