Sync.com - private cloud
We recommend Sync.com for the security of your data

Oct 152016
 

img_0457

Bhagavad-Gita 2.25 — Londra, 28 agosto 1973

Il nostro vero impegno è quello di diventare brahma-bhūtaḥ. Chi lo può diventare? È stato già spiegato. Krishna ha già spiegato che… Qual è quel verso? Yaṁ hi na vyathayanty ete. Vyathayanti, non dà dolore. Il fardello materiale è sempre fastidioso. Anche questo corpo. Anche questo è un altro fardello. Lo dobbiamo portare. Quindi, quando non si è disturbati da questo dolore fisico e dal piacere… Non c’è piacere, semplicemente dolore. Qui, piacere significa un po’ di assenza di dolore. Proprio come se avete un forucolo. Come viene chiamato? Foruncolo? Phoṛā? È sempre doloroso. E con alcune applicazioni mediche, quando il dolore è un poco sollevato, si pensa: “Ora è felicità!” Ma il foruncolo c’è. Come si può essere felici? Così qui, in realtà, non c’è felicità ma pensiamo di aver scoperto tante contromisure. Proprio come c’è la malattia. Abbiamo scoperto le medicine. Abbiamo scoperto la scuola medica. Creiamo grandi medici, M.D., FRCS. Ma questo non ti farà vivere. No, dovrai morire signore. Quindi il foruncolo rimane Una piccola applicazione temporanea della medicina può… Quindi non c’è felicità in fondo in questo mondo materiale. Perciò Krishna ha detto: “Perché ti senti felice? Devi morire dopo tutto, è ciò non ti compete; tu sei eteno ma tuttavia devi accettare la morte”. janma-mṛtyu-jarā-vyādhi-duḥkha-doṣānudarśanam (BG 13.9). Questo è il vostro vero problema.
Ma questi mascalzoni non lo sanno. Loro pensano: “La morte è naturale; dopo la morte tutto è finito. Ora, fintanto che non muoio, lasciatemi godere”. Ṛṇaṁ kṛtvā ghṛtaṁ pibet. Godere significa… Secondo il nostro sistema indiano, il godiimento non è mangiare carne come nei paesi occidentali. Il loro godimento è mangiare più ghee , diventare grassi. Questo è il loro godimento. Così Cārvāka Muni raccomanda: “Ora, mangia ghee e goditi la vita.” Kachori, samosā, tutte preparazioni fatte con il ghee. E quindi: “Non ho soldi, signore. Dove prenderò il ghee?” Ṛṇaṁ kṛtvā. “Elemosina, prendi in prestito, ruba, prendi ghee”. In un modo o nell’altro, al mercato nero, al mercato bianco, in qualsiasi modo. Procurati denaro e ghee, questo è tutto. Ṛṇaṁ kṛtvā ghṛtaṁ pibet. “Mangiare ghee il più possibile”. Ṛṇaṁ kṛtvā ghṛtaṁ pibet yāvād jīvet sukham. Jīvet. Sukhaṁ jīvet. “Finché si vive, vivi allegramente, molto piacevolmene”. Questa è la teoria di tutti i filosofi europei: vivere allegramente. Ma il filosofo alla fine si paralizza. La sua allegria è finita. Chi è quel filosofo che è diventato paralizzato? Fanno tutte queste teorie. Non solo filosofi europei, un altro filosofo in India, il Dr. Radhakrishnan, ora ha il cervello paralizzato.
Quindi non capiscono che c’è un controllore. Possiamo teorizzare tanti modi di vita felice, ma non puoi essere felice, signore, fintanto che hai questo corpo materiale. Questo è un dato di fatto. janma-mṛtyu-jarā-vyādhi-duḥkha-doṣānudarśanam (BG 13.9). Pertanto le persone intelligenti dovrebbero essere… Krishna fa diventare tutti intelligenti: “Mascalzone, sei nella concezione corporea della vita. La tua civiltà non ha alcun valore. È una civiltà di mascalzoni.”

This post has already been read 100 times

Sorry, the comment form is closed at this time.