Aug 312016
 

image

Conferenza — New York, 9 luglio 1976

La persona intelligente dovrebbe sapere quali sono le diverse condizioni di vita. Ma loro non lo sanno. L’altro giorno il nostro Dr. Svarūpa Dāmodara diceva che qualunque miglioramento scientifico o miglioramento didattico hanno fatto, mancano due cose. Non sanno cosa sono questi differenti pianeti nel cielo. Loro non lo sanno. Lo stanno semplicemente immaginando. Stanno cercando di andare sulla Luna, su Marte. Anche questo non è possibile. Anche se andate su uno o due pianeti, ci sono milioni di pianeti; cosa sapete di essi? Non vi è alcuna conoscenza. E un altra cosa è che non sanno quali siano i problemi della vita. Queste due cose a loro mancano. E queste due cose noi le spieghiamo. Il problema della vita è che siamo privi, siamo lontani, dalla coscienza di Krishna; perciò stiamo soffrendo. Se si accetta la coscienza di Krishna, allora l’intero problema è risolto. E qualsiasi sistema planetario si consideri, Krishna vi dà l’opportunità di andarci; qualunque vi piaccia. Ma la persona intelligente selezionerà: mad-yājino mad-yājino ‘pi yānti mām (BG 9.25). “Coloro che sono coscienti di Krsna, verranno a Me”. Quindi qual è la differenza tra le due cose? Anche se vado sulla Luna o su Marte o Brahmaloka, Krishna dice: ā-brahma-bhuvanāl lokāḥ punar āvartino ‘rjuna (BG 8.16), “Potete andare su Brahmaloka, ma ‘kṣīṇe puṇye puṇyo martya-lokaṁ viśanti’, dovrete ritornare indietro”. E Krishna dice anche: yad gatvā na nivartante tad dhāma paramaṁ mama (BG 15.6). Mad-yājino ‘pi yānti mām.
Avete questa opportunità: la coscienza di Krishna. Ogni cosa è spiegata nella Bhagavad-gītā. Non perdete questa occasione. Non siate sciocchi, non fatevi fuorviare dai cosiddetti scienziati o filosofi o politici. Accettate la coscienza di Krishna. E ciò è possibile solo per ‘guru-kṛṣṇa-kṛpāya’ (CC Madhya 19.151). Per la misericordia del guru e per la misericordia di Krishna si può ottenere completo successo. Questo è il segreto.
yasya deve parā bhaktir
yathā deve tathā gurau
tasyaite kathitā hy arthāḥ
prakāśante mahātmanaḥ
(ŚU 6.23)
Perciò, questo guru-pūjā che noi facciamo non è auto esaltazione; è vero insegnamento. Lo cantate tutti i giorni. Come fa? guru-mukha-padma-vākya…āra nā kariyā aikya. Questa è la traduzione. Ve lo dico francamente, qualunque piccolo successo ci sia in questo Movimento per la Coscienza di Krishna, è perché ho semplicemente creduto in quello che è stato detto dal mio Guru Mahārāja. Continuate anche voi così, e allora ogni successo arriverà. Grazie mille.

This post has already been read 107 times

Sorry, the comment form is closed at this time.