Nov 232016
 

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Los Angeles, 30 dicembre 1968

Prabhupāda: Sono venuto qui con tutte queste considerazioni, e credo di aver avuto successo, sì.
Giornalista: Non sembrano molti i convertiti in questo lasso di tempo. Quanti seguaci ci sono? Quanti seguaci ci sono? Solo un centinaio?
Prabhupāda: Poco più di cento.
Hayagrīva: Quelli iniziati che seguono rigorosamente. Naturalmente ci sono molte più persone che vengono al tempio. Sempre più persone si uniscono a noi.
Giornalista: Quanti templi ci sono?
Prabhupāda: Abbiamo tredici templi. Tredici.
Giornalista: Tredici?
Prabhupāda: Uno qui a Los Angeles, a San Francisco, uno a New York, a Santa Fe, Buffalo, uno a Boston, uno a Montreal, uno a Vancouver, Seattle, Columbus e poi Londra, Amburgo e altri… Hawaii.
Giornalista: Beh, ci saranno più di un centinaio di persone, con tredici templi…
Prabhupāda: Sì, più di cento, sì. All’incirca quanti?
Hayagrīva: Non lo so.
Prabhupāda: Sì, ho una lista. Ce ne sono più di cento.
Hayagrīva: Come minimo perché sarebbe solo una media di dieci per tempio.
Prabhupāda: Sì. Qui ne abbiamo circa una ventina in questo tempio.
Giornalista: Una ventina qui. Da dove viene il denaro per stampare la rivista?
Prabhupāda: Dio, lo manda Dio.
Giornalista: Beh, sì, ero abbastanza sicuro di questo; ma Dio non firma assegni e cose del genere. E’ solo una sorta di curiosità. e devo dire che…
Prabhupāda: Dio te lo impone e lo si paga. È tutto.
Giornalista: Devo dire che la risposta a questa domanda è una risposta molto ambivalente.
Prabhupāda: Sì, sono venuto qui, sarete sorpresi… Sono venuto qui con soli sette dollari, e le spese dell’intera struttura non sono inferiori di, credo, cinquemila dollari al mese. Almeno.
Giornalista: Che è sessantamila all’anno. Vengono donati?
Prabhupāda: Cinquemila come minimo, penso che sia di più.
Hayagrīva: Non ne ho idea.
Prabhupāda: Sì. Perché stiamo pagando per questo tempio quattrocento, solo di affitto. Allo stesso modo in ogni luogo stiamo pagando trecento, quattrocento di affitto.
Giornalista: Chi non è discepolo o devoto presta servizio?
Prabhupāda: Sì. Permettiamo a tutti di venire, cantare, prendere prasādam. Offriamo questo prasādam. Cantare, danzare, ascoltare la Bhagavad-gītā, prendere prasādam e tornare a casa.
Giornalista: In altre parole, se vogliono donare qualcosa, donano.
Prabhupāda: Sì. Chiediamo donazioni: dipendiamo semplicemente dalle donazioni. Se vuoi, puoi pagare. E la gente paga. Sì.
Giornalista: È così che la Rivista viene pubblicata?
Prabhupāda: Anche con la Rivista stessa; viene messa in vendita sul mercato e le persone l’acquistano. In realtà non abbiamo entrate costanti. No. Dipendiamo semplicemente da Krishna. Ma per la grazia di Krishna il nostro Movimento è in crescita. Non è in diminuzione.
Giornalista: Questo è un bene. Sono solo curioso perché è una bella rivista.
Prabhupāda: Allora cerca di aiutarci. Cerca di aiutare questo Movimento. In America ci sono tanti uomini ricchi. Se uno o due vengono e aiutano questo movimento possiamo progredire stabilmente. Non abbiamo soldi. Stiamo lottando molto duramente. Lo vedi? Questo ragazzo è un professore presso l’Università dell’Ohio. Quello che guadagna lo spende per questo. E nello stesso modo viene speso tutto quello che i ragazzi guadagnano. Ma questo non è sufficiente. Abbiamo bisogno di fare propaganda. Non possiamo pubblicare sufficientemente questa Rivista. Vogliamo pubblicarne almeno cinquantamila al mese ma non ci sono soldi. Ne pubblichiamo al massimo cinquemila.
Giornalista: Chi è che soffia nella conchiglia?

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