Sep 292016
 

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Lettura — Seattle, 7 ottobre 1968

Nella vita gli animali non conoscono nulla tranne il piacere dei sensi. Essi non hanno alcun potere. La loro coscienza non è sviluppata. Proprio come nel Green Lake park, ci sono così tante anatre. Non appena qualcuno ci va con un po’ di cibo si radunano,”Quack! Quack! Quack! Quack!” Questo è tutto. E dopo aver mangiato godno della vita sessuale. È tutto. Così, allo stesso modo, come i cani, i gatti e questi animali, è anche la vita umana se non ci si domanda “Chi sono io?” Se sono semplicemente diretti dalle urgenze dei sensi, non sono migliori di queste anatre e cani.
Per questo nei primi sei capitoli è stato stabilito che un essere vivente è una scintilla spirituale. È molto difficile scoprire dov’è la scintilla perché è così piccola, minuscola. Non c’è microscopio materiale o macchina per scoprirla. Ma c’è, è lì. Il sintomo è che siccome è lì nel mio corpo, poiché è lì nel vostro corpo, quindi ci si sposta, si sta parlando, si sta progettando, si stanno facendo così tante cose; solamente dovuto a quella scintilla spirituale. Noi siamo minuscole scintille dello Spirito supremo. Proprio come ci sono minuscole particelle nella luce del Sole, particelle luminose. Pe la luminosità di queste particelle brillanti, quando sono mescolate tra loro, c’è la luce del Sole. Ma sono molecole. Sono molecole atomiche separate. Allo stesso modo la relazione tra Dio e noi stessi; anche noi siamo minute particelle di Dio, lumnose. Per lumiose s’intende che abbiamo le stesse propensità; pensare, sentire, volere, creare, tutto. Tutto ciò che vedete in voi stessi, c’è in Dio. Quindi Dio non può essere impersonale perché noi siamo tutti persone. Ho tante inclinazioni in quantità molto minuta. Le stesse tendenze sono in Krishna, o Dio, ma in grande, illimitate; questo è lo studio della coscienza di Krishna, semplicemente grandezza; ma la mia posizione è molto piccola. Siamo così piccoli, infinitesimali, tuttavia abbiamo tante inclinazioni, tanti desideri, tante attività, tanto lavoro di cervello. Provate a immaginare quanto maggiore lavoro di cervello e desiderio, e propensioni ci sono in Dio siccome è grande. La sua grandezza significa che tutte queste cose, quello che avete, esistno in Lui in grandezza. È tutto questo. Qualitativamente siamo uno, ma quantitativamente siamo diversi. Lui è grande, noi siamo piccoli. Egli è infinito, noi siamo infinitesimali. Quindi la conclusione è, proprio come infinite particelle di fuoco, le scintille, quando sono nel fuoco hanno un aspetto molto bello. Ma quando le scintille sono fuori dal fuoco, il fuoco principale, si spengono. Non sono più fuoco. Allo stesso modo, noi siamo scintille di Krishna, o Dio. Quando ci associamo con Dio, allora quel nostro potere luminoso, quel fuoco, è rinnovato. In caso contrario, ci si estingue. Sebbene si sia scintille, la nostra vita presente, questa vita materiale, ci ricopre. La scintilla è coperta, o quasi spenta. Questo è solo un esempio. Non si può estinguere. Se si spegne, come esibiamo la nostra condizione di vita? Non si spegne, ma è coperta. Proprio come quando il fuoco è coperto, sentirete il calore dalla copertura ma non si può vedere direttamente il fuoco. Allo stesso modo, questa scintilla spirituale è coperta dal suo abito di materia; per questo non la possiamo vedere. Il dottore dice: “Oh, manca la funzione corporea; il cuore non funziona. È morto.” Ma perché il cuore non funziona lui non lo sa. Non c’è scienza medica, calcolo. Daranno tanti motivi, “Poiché i globuli, i globuli rossi hanno cessato di funzionare, si diventa bianchi; quindi è…”No. Questa non è la risposta giusta. Il sangue può essere reso rosso. O il rossore non è vita. Ci sono molti prodotti naturali che sono rossi per natura. Ciò non significa che ci sia vita.

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