Nov 132016
 

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Intervista — Los Angeles, 30 dicembre 1968

Giornalista: Fatemi capire. State dicendo che ci sono persone sulla Luna?
Prabhupāda: Sì.
Giornalista: Ci sono e sono degli esseri celesti?
Prabhupāda: Sì.
Giornalista: Sono esseri celesti. Come fai a saperlo?
Prabhupāda: Dalle nostre Scritture, dalla letteratura Vedica.
Giornalista: Da quale letteratura?
Prabhupāda: Letteratura Vedica.
Giornalista: Come si scrive?
Prabhupāda: V-e-d-i-c.
Giornalista: Oh, vedica. Chiedo scusa. Perdonatemi se lo chiedo…
Prabhupāda: Non c’è problema.
Giornalista: Non intendo offendere.
Prabhupāda: A volte non seguo il tuo accento.
Giornalista: Capisco.
Prabhupāda: E’ la differenza di paesi. Non ha importanza.
Giornalista: E da quella letteratura, la letteratura Vedica, si afferma che ci sono persone sulla Luna.
Prabhupāda: Oh, sì.
Giornalista: Ma sono esseri celesti.
Prabhupāda: Esseri celesti significa che sono più progrediti degli esseri umani. Anche loro sono entità viventi come noi ma la loro durata di vita, il loro tenore di vita, la loro civiltà, la conoscenza spirituale, sono così avanzate che vengono chiamati esseri celesti. Quasi come dio. Sono così progrediti che sono semi-dei. Hanno tutte le qualità divine e controllano le condizioni atmosferiche. Alcuni di loro controllano la stagione delle piogge, alcuni di loro regolano il caldo. Come qui avete qualche direttore che controlla quel dipartimento, un direttore per quell’altro dipartimento… Allo stesso modo, perché non pensi che in questa manifestazione cosmica ci sia dietro una grande mente e ci siano diversi registi e che ci sia una gestione? La gente non lo accetta. La natura. Che cosa si intende per natura? Queste belle cose, tali cose meravigliose, stanno accadendo automaticamente senza alcun controllo?
Giornalista: Beh, so che è una domanda che, naturalmente, credo ci si ponga da sempre. Fa parte della ricerca dell’uomo di trovare se stesso e…
Prabhupāda: Ma si dovrebbe avere la consapevolezza che si sta tentando di far galleggiare uno Sputnik, coinvolgendo tanti cervelli scientifici, mentre milioni di meravigliosi sputnik chiamati pianeti galleggiano nell’aria; non c’è forse un cervello dietro? Come sarebbe? È un buon ragionamento?
Giornalista: Non lo so. Devo rifletterci.
Prabhupāda: Dovresti saperlo com’è. Ci deve essere un grande cervello dietro a questo, così come loro ci stanno lavorando.
Giornalista: Dici che la Luna è, per così dire… Come potrei dire… Il quartier generale dove vivono questi esseri celesti?
Prabhupāda: No, ci sono molti pianeti allo stesso livello. Ci sono molti pianeti e la Luna è uno di quelli.
Giornalista: Qualcuna di queste creature semi-divine ha visitato la Terra?
Prabhupāda: Anticamente erano soliti farlo perché a quel tempo la gente era meritevole di vederli.
Giornalista: Quando dici ‘anticamente’ intendi migliaia di anni fa?
Prabhupāda: Almeno cinquemila anni fa.
Giornalista: Almeno cinquemila anni fa fu l’ultima volta che noi avremmo… Hanno una forma umana?
Prabhupāda: Sì. Dalle informazioni che abbiamo a volte venivano eseguiti grandi sacrifici, e venivano invitati esseri celesti da altri pianeti; e loro erano soliti venire.
Giornalista: Dove…? Dove…? E questo è… L’autorevolezza di tali affermazioni si basa nella letteratura Vedica?
Prabhupāda: Sì, non è prodotta da me.
Giornalista: Oh, lo so! No! Non intendo questo. Ma voglio solo sapere dove.

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