May 262016
 

L’Ayurveda sconsiglia tutti i cibi crudi o non maturi: le cosiddette tossine non sono altro che particelle di cibo non cotto che circolano nell’organismo e causano la maggior parte delle malattie. Gli alimenti crudi, per essere digeriti, richiedono che l’organismo dirotti sulla loro trasformazione una grande quantità di energie. Non a caso agni, il fuoco digestivo, è visto proprio come un procedimento di cottura, che viene alleggerito se si introduce il cibo già cotto, che non è solamente un alimento cucinato in pentola per ore, ma principalmente tutto ciò che è stato portato a perfetta maturazione dal sole, il primo e supremo agente di cottura. Per questo, la frutta matura si può definire cotta, mentre le patate che crescono sotto terra, senza ricevere la luce e il calore del sole, rimangono parzialmente crude anche dopo ore di bollitura. Dunque, si possono consumare frutta e verdure crude, meglio a inizio pasto (quando c’è una migliore capacità digestiva), così da fare il pieno di vitamine (che a contatto con il calore si disperdono), a condizione che siano di stagione e abbianoportato a termine il loro ciclo.
La cottura ideale è quella a vapore, che è leggera e non disperde le sostanze nutritive. Sì ai condimenti, senza esagerare con le quantità: bene l’olio extravergine d’oliva e il ghee (burro chiarificato).

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 Posted by on 26 May 2016 at 19:40:17 AST

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