Apr 212017
 

Srimad Bhagavatan 6.1.12 — Los Angeles, 25 giugno 1975

Si raccomanda adhayo, vyādhayaḥ (SB 6.1.12). Ci sono tre tipi di condizione miserabile -per tutti, non per una persona in particolare- adhyātmika, adhibhautika, adhidaivika. E non appena si ottiene questo corpo materiale, si dovrà soffrire. Quindi, se si vuole fermare questa sofferenza, allora si deve vivere una vita regolata. La vita regolata è raccomandata nel verso seguente:
tapasā brahmacaryeṇa
śamena ca damena ca
tyāgena satya-śaucābhyaṁ
yamena niyamena vā
(SB 6.1.13)
Questi sono obblighi prescritti per gli esseri umani. Quali sono i doveri prescritti? Il primo dovere prescritto è tapasā: si devono eseguire austerità. Questa è la vita umana. Ciò è raccomandato ovunque. Ṛṣabhadeva anche lo raccomanda: tapo divyaṁ putrakā yena śuddhyed sattva (SB 5.5.1), “Miei cari ragazzi, non vivete come cani, gatti e maiali”. Sta avvertendo. Nāyaṁ deho deha-bhājāṁ nṛloke kaṣṭān kāmān arhate viḍ-bhujāṁ ye (SB 5.5.1). —”Se non lavoro duro, come posso soddisfare i miei sensi? La sera devo avere questa intossicazione, questa donna, questo club, questo… Se non lavoro duro, come posso ottenere questo piacere?”
Così Ṛṣabhadeva dice: “Questo tipo di divertimento è disponibile ai maiali. Non è un buon tipo di godimento, di piacere dei sensi.” Nāyaṁ deho deha-bhājāṁ nṛloke kaṣṭān kāmān arhate viḍ-bhujāṁ ye. Viḍ-bhujām significa mangiatore di escrementi. Anch’essi godono mangiando escrementi, facendo sesso senza alcuna discriminazione, senza curarsi di madre, sorella. Questo tipo di civiltà della soddisfazione dei sensi c’è tra i cani e maiali, ma la vita umana non è fatta per questo. La vita umana è fatta per tapasya, austerità, in modo che, con la vita umana, si possa fermare la propria ripetizione di nascita e morte e giungere alla vita eterna, e godere di una vita eterna beata, di conoscenza. Questo è lo scopo della vita. Non: “Non importa.” L’educazione è tale che uno studente universitario, qualora gli venga comunicato: “Se tu vivi in modo irresponsabile, allora puoi diventare cane la prossima vita”, dirà: “Cosa c’è di male se divento un cane?” Questo è il risultato dell’istruzione. A lui non importa. Sta pensando: “Se ho la vita di un cane, non avrò alcuna restrizione nella mia vita sessuale per strada.” E’ così. Pensa che sia un progresso. “Finora c’era restrizione, ma se adesso ho illimitatamente vita sessuale per strada…” E stanno arrivando gradualmente a questo progresso, la condizione è questa.
Non credono nella prossima vita, e che dire di una vita da gatti e cani. “Non importa.” Tutto è molto oscuro. Pertanto, a meno che non aderiamo al Movimento per la Coscienza d Krishna, la civiltà umana è condannata. Non è civiltà umana, civiltà umana è vita responsabile. A dire il vero, si viene educati, andiamo a scuola, all’università, per diventare uomini responsabili. Quindi, questa responsabilità dovrebbe essere: “Come fermare la ripetizione di nascite.” In molti passi questo viene consigliato. E questo è l’unico scopo della vita umana, punar-janma-jayāya (Rāmayana).

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