Feb 092017
 

Bhagavad Gita 6.30-34 — Los Angeles, 19 febbraio 1969

devoti: Tutte le glorie a Śrī Guru e Gaurāṅga.
Viṣṇujana: Verso 30: “Colui che Mi vede ovunque e vede tutto in Me non è mai separato da Me, come Io non sono mai separato da lui. (BG 6.30)”
Prabhupada:. Come si può essere separati da Krishna? Questo è sadā tad-bhāva-bhāvitaḥ (BG 8.6). Se praticate nella vostra vita in questo modo, senza mai dimenticare Krishna, allora, al momento della morte, si è sicuri di andare da Krishna. Dove state andando non siete separati da Krishna. Kaunteya pratijānīhi na me bhaktaḥ praṇaśyati (BG 9.31), Krishna promette: “Mio caro Arjuna, il Mio ​​puro devoto non è mai separato da me.” Quindi non separatevi da Krishna, questa è la perfezione dell’esistenza. La perfezione dell’esistenza consiste semplicemente nel non separarsi da Krishna. Si può dimenticare tutto, ma non dimenticate Krishna, e così sarete i più ricchi. La gente può forse vedervi come dei poveri, proprio come i Gosvāmī. Loro adottarono una vita molto povera, da mendicanti. Furono dei ministri, molto opulenti, dei gentiluomini molto onorevoli; Rūpa Gosvāmī e Sanātana Gosvāmī erano studiosi eruditi, persone ricche, ministri, la loro posizione sociale era elevata sotto tutti gli aspetti, ma accettarono di mendicare: tyaktvā tūrṇam aśeṣa-maṇḍala-pati-śreṇīm. Lo troverete nella preghiera ai Gosvāmī: Tyaktvā tūrṇam aśeṣa-maṇḍala-pati-śreṇīṁ sadā tuccha-vat, abbandonarono ogni cosa come fosse la più insignificante; bhūtvā dīna-gaṇeśakau karuṇayā kaupīna-kanthāśritau. kaupīna-kanthāśritau, vestiti solo di un perizoma e basta. Adottarono lo stile di vita più povero, come potevano quindi vivere? Se un uomo molto ricco adotta tali povere condizioni di vita non può vivere, l’ho visto. Se uno è abituato a un alto tenore di vita che poi si abbassa improvvisamente, non può vivere. Ma vissero molto felicemente. Come? Viene spiegato: gopī-bhāva-rasāmṛtābdhi-laharī-kallola-magnau muhur vande rūpa-sanātanau raghu-yugau śrī-jīva-gopālakau. Erano i più ricchi perché s’immergevano nell’oceano delle relazioni amorose delle gopī. Se pensate semplicemente alle relazioni amorose delle gopī con Krishna, allora non siete separati. Ci sono tanti modi per non essere separati da Krishna così che avrete successo. Allora nemmeno Krishna Si separerà e così non sarete separati. Continua.
Viṣṇujana: SPIEGAZIONE. “La persona cosciente di Krishna certamente vede Krishna ovunque e vede tutto in Krishna. Tale persona apparentemente sembra vedere le diverse manifestazioni materiali come energie distinte, Ma in verità, è cosciente di Krishna e sa che tutto è una manifestazione dell’energia di Krishna.”
Prabhupāda: “Energia”. Ora, uno che vede un albero… La persona cosciente di Krishna è un filosofo. Se studia che cos’è questo albero, egli vede che l’albero è materiale, ha ottenuto un corpo materiale proprio come lui ha ottenuto questo corpo materiale, ma che comunque è un essere vivente che, a causa di suoi misfatti passati, ha assunto tale corpo abominevole che non può nemmeno muoversi. Ma il suo corpo è materiale, e materiale significa energia materiale; ma energia di chi? Energia di Krishna. Perché l’albero è connesso a Krishna, e come essere vivente è parte integrante di Krishna. Quindi, se discutete di filosofia in questo modo cosciente di Krishna, non vedete l’albero, vedete Krishna. Questa è coscienza di Krishna: non si vede l’albero, si vede Krishna. Questa è consapevolezza di Krishna, dovete quindi praticare in questo modo; questa è la pratica dello yoga, questo è il samādhi. Sì, vai avanti.
Viṣṇujana: “Nulla può esistere senza Krishna, e Krishna è il Signore di ogni cosa, questo è il principio fondamentale della coscienza di Krishna La coscienza di Krishna è lo sviluppo dell’amore per Krishna, una condizione trascendentale anche alla liberazione materiale”.
Prabhupāda: Sì. Questa coscienza; questo studio dell’albero come energia di Krishna, come parte integrante di Krishna. Perché considerate l’albero in modo così gentile? Perché avete amore per Krishna. Proprio come quando amate il vostro bambino e il vostro bambino è lontano da voi. Trovando le scarpe del vostro bambino direte: “Oh, questa è la scarpa di mio figlio.” Amate quella scarpa? No, amate quel bambino. Analogamente, non appena vedete l’energia di Krishna manifestata in un modo diverso, amate quell’entità perché amate Krishna. Quindi, se amate Krishna, allora è compreso anche il vostro amore universale. Altrimenti non ha senso, non si può amare, non è possibile. Se amate Krishna, nella parola amore c’è l’amore universale, l’amore in tutte sue espressioni così tanto divulgate, e se non si ama Krishna, allora si vedrà che “Questo Americano è mio fratello e la mucca è il mio cibo”, perché non amate la mucca. La mucca è americana e mio fratello è americano, eppure “Mio fratello è buono, e la mucca è buona”, questo è il mio amore universale. Perché? Una persona cosciente di Krishna invece vede: “Oh, qui c’è una mucca. Ecco un cane. Sono una parte integrante di Krishna, che in qualche modo hanno ottenuto un corpo diverso dal mio, ma questo non significa che non è mio fratello. Come posso uccidere quindi mio fratello?” Questo è l’amore di Krishna, ciò è a causa dell’amore per Krishna. Amare Krishna è una cosa così bella, una totale perfezione. Se non c’è amore per Krishna, non c’è ragione d’amore, sono tutte sciocchezze. Non ci può essere alcun amore senza coscienza di Krishna. Sì.

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