May 242017
 

Srimad Bhagavatan 1.7.19 — Vrndavana, 16 settembre 1976

Prabhupāda: mana tumi kisera vaiṣṇava, “Che tipo di Vaiṣṇava mascalzone sei?” Nirjanera ghare pratiṣṭhāra tare: “Vivi in un luogo appartato semplicemente per un’adorazione a buon mercato”, tava hari-nāma kevala kaitava, “Il tuo presunto canto del mantra Hare Krishna è semplicemente un inganno”. Egli ha detto così. Bisogna essere pronti, molto energicamente. E questo è anche l’ordine di Caitanya Mahāprabhu. Caitanya Mahāprabhu non ha mai detto “cantate”; Egli ha dato certamente il canto ma per quel che riguarda la Sua missione, ha detto: “Ognuno di voi diventi guru”, āmāra ājñāya guru hañā tāra’ ei deśa (CC Madhya 7.128). E diffondere, predicare; che la gente capisca chi è Krishna.
āmāra ājñāya guru hañā tāra’ ei deśa
yāre dekha, tāre kaha ‘kṛṣṇa’-upadeśa
(CC Madhya 7.128)
Pṛthivīte āche yata nagarādi (CB Antya-khaṇḍa 4.126). Questa è la Sua missione. Non: “Diventa un grande vaiṣṇava stando seduto e imitando”; questo è completamente da mascalzoni. Quindi, non seguite queste cose. Almeno noi, non possiamo consigliare in questo modo. Abbiamo imparato dal nostro Guru Mahārāja che la predica è molto, molto importante; e quando si è veramente un predicatore esperto, allora si è in grado di cantare il mantra Hare Krishna senza alcuna offesa. Prima di allora, questo presunto canto del mantra Hare Krishna praticato senza offese e rinunciando a qualsiasi altra attività per far mostra di un essere un grande Vaiṣṇava, non è necessario.
Grazie molte.

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