Dec 252016
 

Hyderabad, 10 dicembre 1976

Prabhupāda: Quarant’anni fa. Ricordo la stessa cosa come nel 1922; e ancora la stessa cosa succede. Non vi è nulla di nuovo. Non abbiamo nulla di nuovo da fare. Basta presentarla così com’è e avrà successo. Si vede. Lo spirito dei miei scritti è lo stesso. “Siamo confusi, ci siamo smarriti.” Questa civiltà ci uccide l’anima, è fuorviante. Dobbiamo sapere che questa civiltà è parecchio fuorviante. Il nostro vero scopo nella vita è comprendere la nostra identità spirituale e cercare la nostra relazione con Dio, Krishna. Questo è il nostro vero impegno. Ma questa civiltà moderna ci inganna in tanti modi. Per questo scrissi: “Siamo confusi, ci siamo smarriti. Salvaci o Signore, questa è la nostra fervida preghiera. Prodigiose sono le Tue vie per farci invertire la rotta, adoro i Tuoi piedi Tua Divina Grazia.” Questa parte fu molto apprezzata. Quindi dobbiamo trovare i modi di invertire la corrente. La corrente è il piacere dei sensi. Vita materiale significa che la corrente è il piacere dei sensi e questa corrente deve essere invertita verso il piacere dei sensi di Krishna. C’è il piacere dei sensi, ma la civiltà materialista, la civiltà che induce in errore, è per il piacere dei sensi personale. Quando questa gratificazione dei sensi sarà rivolta a Krishna, allora la nostra vita sarà un successo. Come per le gopī. Apparentemente sembra che le gopī siano attratte da un giovane ragazzo, Krshna, e che per la loro propria gratificazione dei sensi fanno amicizia con Lui. No. Non è affatto così. Il fatto è che le gopī si vestono graziosamente perché Krishna, guardandole, sarà soddisfatto; non per la propria gratificazione dei sensi. Generalmente una ragazza si abbiglia anche per attirare l’attenzione del ragazzo. Qui c’è la stessa cosa, ma è per la gratificazione dei sensi di Krishna, non per le gopī. Le gopī non vogliono nient’altro che la soddisfazione di Krishna. Questa è la differenza tra la lussuria e l’amore. C’è l’amore, ed possibile solo quando viene indirizzato verso Krishna. Quello è amore. E al di là di quello -o meglio, inferiore a quello – tutto è lussuria. Dovremmo sempre ricordarlo. Non vengono fermati i sensi, ma quando la gratificazione dei sensi è diretta verso Krihsna, quella è bhakti, o amore. E quando la gratificazione dei sensi è diretta verso sé stessi, quella è lussuria. Questa è la differenza tra la lussuria e l’amore. Śrīla Bhaktisiddhānta Sarasvatī Ṭhākura conosceva questa arte di come volgere le nostre attività verso la soddisfazione di Krishna. Questo è il Movimento per la Coscienza di Krishna. Perciò scrissi: “Prodigiose sono le Tue vie per farci invertire la rotta, adoro i Tuoi piedi Tua Divina Grazia.” “Abbiamo dimenticato Krishna, noi anime cadute.” Perché siamo caduti? Perché abbiamo dimenticato. La nostra relazione con Krsna è eterna. Se non fosse eterna, voi gente occidentale come potreste essere devoti a Krishna? Artificialmente non si può essere un devoto di Krishna. La relazione c’è eternamente. Nitya-siddha kṛṣṇa-bhakti, è stata risvegliata attraverso il metodo, śravaṇādi-śuddha-citte karaye udaya (CC Madhya 22.107). Viene risvegliata. L’amore tra un giovane uomo e una giovane donna non è artificiale, c’è già; ma per alcune circostanze, in certe condizioni, l’amore si manifesta. Similmente, il nostro amore per Krishna, la relazione con Krishna, è eterna, jīvera svarūpa haya nitya kṛṣṇa-dāsa (CC Madhya 20.108-109), ma dobbiamo noi creare la situazione in cui tale relazione eterna venga risvegliata. Questa è l’arte che ci vuole. “Abbiamo dimenticato Krishna, noi anime cadute, è il prezzo più duro, lo scotto dell’illusione.” Siccome abbiamo dimenticato Krishna stiamo pagando un pesante tributo, una pesante imposta, una tassazione. Qual è questa tassazione? La tassazione è nivartante mṛtyu-saṁsāra-vartmani (BG 9.3). Questa vita umana è fatta per comprendere Krishna, ma invece di comprendere Krishna stiamo capendo la cosiddetta scienza materiale per il piacere dei sensi. La nostra situazione è questa. L’energia che ci è stata data dalla natura per comprendere Krishna viene utilizzata per fabbricare qualcosa per il piacere dei sensi. Sta succedendo questo. Questa è māyā, l’illusione. Percui: “è il prezzo più duro, lo scotto dell’illusione.” Un’imposta che stiamo pagando perché abbiamo dimenticato Krishna. Ora abbiamo prodotto l’arma nucleare -Russia, America- e dovrete pagare pesantemente. Loro lo stanno già pagando pesantemente. L’allestimento degli armamenti prosegue e più del cinquanta per cento del reddito dello Stato viene ora speso per l’esercito. Duramente… Invece che per altri scopi, viene speso per la forza militare; in ogni Stato. Stiamo pagando questo pesante tributo. E quando c’è la guerra non c’è limite a quanto spendiamo per questa devastazione. Perchè? Perché abbiamo dimenticato Krishna. Il fatto è questo. Queste persone che hanno fondato le Nazioni Unite lottano inutilmente come cani. Quindi questo non risolverà i problemi. Il problema sarà risolto se passa una risoluzione che il mondo intero… non solo questo mondo; Krishna dice: sarva-loka maheśvaram (BG 5.29), Krishna è il proprietario, perché non accettarlo? E’ realmente il proprietario. Chi ha creato questo pianeta? L’abbiamo creato noi? L’ha creato nostro padre? No. L’ha creato Krishna. Ma noi rivendichiamo: “Questa parte è americana, questa porzione è indiana, questa porzione è pakistana.” Inutilmente. Qual è il valore di questa affermazione? Possiamo affermarlo per cinquanta o sessanta o cento anni; e dopo di che, un solo calcio: “Fuori”. Dov’è la tua pretesa? Ma loro non capiscono questa filosofia. Stanno combattendo, questo è tutto. —”Questo è mio. Questa è la mia terra”, “Questa è la mia terra”. Loro non sanno. Krishna dice: tathā dehāntara prāptiḥ (BG 2.13), “Tu oggi sei americano. Domani, anche nella stessa America, se diventi una mucca americana o animale americano, nessuno si curerà di voi. Non importerà a nessuno delle vostre politiche.” Ma non conoscono questa arte. Non conoscono questa scienza. Sono degli illusi. Loro pensano: “Io continuerò a rimanere americano, quindi lasciatemi sprecare il mio tempo per gli interessi americani “; i presunti interessi. Non ci può essere alcun interesse. Prakṛteḥ kriyamāṇāni guṇaiḥ karmāṇi sarvaśaḥ (BG 3.27). Tutto è stato fatto dalla natura, e noi stiamo semplicemente pensando erroneamente, ahaṅkāra-vimūḍhātmā kartāham iti manyate (BG 3.27). Questa illusione continua. “Abbiamo dimenticato Krishna noi anime cadute, è il prezzo più duro lo scotto dell’illusione.” Stiamo pagando. “Oscurità all’intorno, niente è reperibile. La sola speranza, Tua Divina Grazia.” Questo messaggio. Siamo semplicemente al buio.
Parleremo più tardi di nuovo. Che ora è?
devoti: un quarto alle nove.
Prabhupāda: Sì. Ne discuteremo di nuovo. La stessa cosa è stata calcata da Krishna, e attraverso la catena paramparā abbiamo compreso questa filosofia, evaṁ paramparā prāptam imaṁ rājarṣayo viduḥ (BG 4.2). Percui, conservate questo sistema paramparā. Questo Vyāsa-pūjā è paramparā. Vyāsa-pūjā significa accettare questo sistema paramparā. Vyāsa. Il guru è il rappresentante di Vyāsadeva perché non cambia nulla. Ciò che Vyāsadeva ha detto, la stessa cosa la dirà anche il vostro guru. Non è che “Sono passate così tante centinaia di migliaia di anni perciò vi darò una nuova formula.” No, non c’è alcuna nuova formula. Lo stesso Vyāsa-pūjā, la stessa filosofia. Dobbiamo semplicemente accettarla e allora la nostra vita sarà un successo.
Molte grazie.

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