May 252016
 

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Lettura per la ricorrenza della sparizione di Sua Divina Grazia Srila Bhaktisiddhanta Sarasvati Gosvami Prabhupada’s — Los Angeles, 9 dicembre 1968

Così nella sua vita fu Akhanda Brahmacari. Bhaktivinoda Thakura aveva molti altri figli, e lui era il quinto figlio, e anche alcuni altri dei suoi fratelli, non si sono sposati. E il mio Guru Maharaja, anche lui non si é sposato. Fin dall’infanzia é rimasto rigorosamente un brahamacari, bhaktisiddanta. E lui ha intrapreso penitenze molto severe per avviare questo movimento, il movimento in tutto il mondo. Quella era la sua missione. Bhaktivinoda Thakura voleva fare questo. Lui, nelll’anno 1896, Bhaktivinoda Thakura voleva introdurre questo movimento per la coscienza di Kṛṣṇa inviando questo libro, Shree Caitanya Mahaprabhu, la sua vita e precetti. Fortunatamente, quell’anno era il mio compleanno, e per un arrangiamento di Kṛṣṇa siamo venuti in contatto. Sono nato in una famiglia diversa, il mio Guru Maharaja è nato in una famiglia diversa. Chi lo sapeva che io sarei venuto sotto la sua protezione? Chi lo sapeva che io sarei venuto in America? Chi lo sapeva che voi ragazzi americani sareste venuti da me? Questi sono tutti arrangiamenti di Kṛṣṇa. Non riusciamo a capire come le cose si stanno svolgendo.
Nel 1936… Oggi è il nono dicembre 1938 (68). Ciò significa che 32 anni fa a Bombay, io stavo facendo qualche affare. Tutto ad un tratto, forse, in questa data, qualcosa come tra il 9 e 10 dicembre. In quel periodo, Guru Maharaj era indisposto, e si trovava a Jagannath Puri, in riva al mare. Così gli scrissi una lettera, “Mio caro maestro, gli altri discepoli, brahmacari, sannyasi, ti stanno rendendo servizio diretto. E io sono un capofamiglia. Non posso vivere con te, non posso servirti bene. Quindi io non lo so. Come posso servirti? Semplicemente un’idea, stavo pensando di servirlo, “Come posso servirlo seriamente?” Quindi ricevetti la risposta datada il 13 dicembre 1936. In quella lettera scrisse: “Mio caro sono molto felice di avere ricevevuto la tua lettera. Penso che tu dovresti cercare di avviare il nostro movimento in inglese. “Questo mi aveva scritto. “E questo farà del bene a te, e alle persone che ti aiuteranno.” “E desidero…” Quella era la sua istruzione.
E poi nel 1936, il 31 Dicembre – questo significa dopo che aveva scritto questa lettera una quindicina di giorni prima della sua scomparsa – è deceduto. Ma l’ho preso molto sul serio questo ordine del mio maestro spirituale, ma io non credevo che avrei dovuto fare una simile cosa. Ero un capo di famiglia in quel periodo, ma questo é stato l’arrangiamento di Kṛṣṇa. Se noi proviamo strettamente a servire il maestro spirituale, e seguire i suoi ordini. Kṛṣṇa ci darà tutte le facilità, questo é il segreto benché non c’era possibilità, non lo mai pensato, ma l’ho presi un pò più sul serio studiando il commento di Visvanatha Cakravarti Thakura sulla Bhagavad-gita. Nella Bhagavad-gita il versetto vyavasāyātmikā-buddhir ekeha kuru-nandana (BG 2.41), in relazione a questo versetto, Visvanatha Cakravarti Thakura dà il suo commento che dovremmo prendere le parole del maestro spirituale come la nostra vita e anima. Dovremmo cercare di eseguire l’istruzione, l’istruzione specifica del maestro spirituale, molto rigidamente, senza preocuparsi del nostro beneficio personale o perdita. Così ho provato un pò di questo spirito. Così lui mi ha dato tutte le facilità per servirlo. Le cose sono giunte a questa fase, che in età avanzata sono venuto nel vostro Paese, e anche voi state prendendo questo movimento seriamente, cercando di capirlo. Abbiamo alcuni libri ora. Quindi c’è un punto d’appoggio per questo movimento. Quindi, in questa occasione della scomparsa del mio maestro spirituale, come sto cercando di eseguire la sua volontà, in modo simile, devo anche chiedere a voi di eseguire lo stesso ordine attraverso la mia volontà. Io sono vecchio, posso anche morire in qualsiasi momento. Questa è la legge della natura. Nessuno può impedirlo. Non è molto sorprendente, ma vi supplico in questo giorno di buon auspicio, la scomparsa del mio Guru Maharaja, che almeno in parte avete capito l’essenza del movimento per la coscienza di Kṛṣṇa. Cercate di avviarlo, La gente soffre per mancanza di questa coscienza

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